Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 maggio 2003
Domanda 5 maggio 2003
Buongiorno, mi rivolgo a voi per esporvi la mia vicenda sfortunata. Nella speranza di trovare da voi un minimo di sostegno e speriamo un aiuto affinche' si conoscano i miei diritti e se necessario essere tutelato in tal senso.
Il 22 Febbraio 2003 ho acquistato un biglietto aereo alla CTS di Milano (Universita Cattolica) andata e ritorno Roma-Vancouver-Milano. Al momento dell'acquisto mi e' stato detto che quel biglietto era leggermente scontato rispetto alla tariffa piena pubblicata. Vettore KLM biglietto totale costo Euro 840, 00. Quindi stiamo parlano di una cifra non proprio cosi modica.
Partenza era prevista il giorno 07 Aprile 2003. Per motivi di lavoro il mio contratto e' stato improvvisamente allungato di due mesi mi sono trovato a dover improvvisamente cancellare quel viaggio che avevo gia' pagato e prenotato. Faccio notare che ho chiamato a cancellare la prenotazione e quindi il viaggio il giorno 25 di Marzo per telefono. Il giorno 01 Aprile mi sono presentato a Milano negli uffici di CTS a presso Universita' Cattolica per fare la richiesta di rimborso. Non solo sono stato trattato molto male con arroganza al telefono ma poi in persona mi e' stato detto che non avevo diritto ad alcun rimborso perche' era una tariffa scontata. Mi e' stato preso il biglietto e non mi sono state restituite neanche le tasse aeroportuali che toccando tre aeroporti per viaggio erano abbastanza alte. La loro arroganza e totale mancanza di aiuto neanche morale mi ha veramente offeso. Credo che la compagnia aerea e quindi anche l'agenzia CTs ha avuto tutto il tempo di rivendersi il posto su quel volo cosi che hanno preso i soldi due volte da me e dal nuovo cliente passeggero. Insomma io vorrei sapere se foste interessati a conoscere i dettagli del mio caso con i biglietti e darmi informazioni su quelle che sarebbero i miei diritti.
Io avrei intanto gradito un trattamento un poco piu' gentile da parte dell'agenzia e soprattutto sentirmi almeno un poco preso in considerazione non trattato come un cane. Vi sembra giusto che io perda totalmente una cifra come 1.800.000 lire senza nessuna spiegazione o assistenza da parte dell'agenzia? La KLM ha gia' ricevuto un mio fax con allegato copia del biglietto ma nessuno ancora dopo un mese mi ha degnato di una risposta. La agenzia neppure neanche una parola un minimo di notizie sull'evolversi della pratica di rimborso.
Forse tutto questo in Italia e' assolutamente standard normale o sono io che vivo in una realta' tutta mia e mi aspetto ancora cortesia e assistenza e i nostri diritti come consumatori rispettati? Ma spero davvero di avere da voi un minimo di aiuto almeno dei consigli.
Vi ringrazio e vi saluto con affetto, Cordialmente

Risposta ADUC
e' vero che generalmente le tariffe scontate non prevedono un rimborso: deve verificare le condizioni di contratto. In ogni caso, e' possibile rivolgersi al giudice di pace, per ottenere la riduzione della penale -nei termini che il giudice riterra' opportuni- da parte della Compagnia (previa messa in mora a mezzo raccomandata A/R, indicando un termine di 15 gg come preavviso ed avvisando che in difetto adira' le vie legali).
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