Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 maggio 2003
Domanda 4 maggio 2003
Nello scorso agosto venivo multato dalla Polstrada a causa di un sorpasso in curva mentre ero alla guida dell'auto di un terzo.
Poiche' il terzo proprietario dell'autovettura riscontrava nella notifica pervenutagli nei giorni successivi, una targa d'auto che non gli apparteneva (per un errore la polstrada aveva indicato sul verbale una targa errata) lo stesso impugnava la contravvenzione al competente prefetto del luogo della supposta infrazione.
Il prefetto la respingeva asserendo che le doglianze del ricorrente fossero pretestuose (senza altro specificare).
Ci si domanda se valga la pena per il proprietario di ricorrere al Giudice di pace avverto l'ingiunzione prefettizia, dato che la Polstrada formalmente non dovrebbe poter multare (se ne chiede conferma) un cittadino che non sia proprietario dell'auto alla quale sia addebitata l'infrazione.
Ci si domanda inoltre se il giudice di pace presso cui ricorrere sia quello del luogo ove ha sede il prefetto che ha emesso l'ingiunzione oppure quello del luogo in cui fu commessa l'infrazione.
Distinti saluti

Risposta ADUC
se lei e' stato fermato, si tratta solo di un errore di trascrizione della targa (e questo le comporterebbe la riemissione dell'atto, anche a fronte dell'annullamento dello stesso, senza pero' risolvere definitivamente la questione). Se invece non fosse stato fermato, puo' provare a contestare in quanto il dubbio c'e' (rimane pero' il fatto che se viene esibita la foto, comunque sara' identificato il suo mezzo e quindi riemesso probabilmente un nuovo verbale).
Il giudice eventualmente competente e' quello del luogo dove il fatto e' avvenuto.
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