Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 maggio 2003
Egregi sigg. ri, aggiungo qualche informazione.
L'aggravio che Vi ho citato deriva dal metodo di fatturazione per fascie.
Ho gia' controllato sul sito dell'authority per l'energia ed il gas, ed, effettivamente, il costo unitario aumenta di parecchio nel passare dalla terza alla quinta fascia di consumo, per poi decrescere con la sesta fascia.
Mio padre paga circa 45 euro al mese.
Nel settembre 2002 mio Padre ha ricevuto un rimborso perche', nonostante avesse gia' pagato 72.571 scatti con l'ultima lettura presunta del 16/7/2002, gli sono stati attributi, per errore, nella lettura REALE del 9/2002, solo 70.775 scatti anziche' quelli effettivamente consumati (72.775).
L'aggravio e' esclusivamente dovuto al fatto che riversando i 2000 scatti consumati nel 2002 sul periodo di consumo del 2003, mio Padre e' andato ad esaurire le fasce di consumo di sua pertinenza per passare a quelle piu' costose. Solo per darvi un'idea, il costo unitario quasi raddoppia per le fasce ENEL F5-F6 rispetto alla F3. questo fatto si e' tradotto in un aggravio di oltre 200 euro, a cui dovremmo aggiungere quelli che mio Padre paghera' in piu' per le bollette fino al prossimo settembre, momento in cui iniziera' un nuovo anno di consumi, ripartendo finalmente dalle fasce iniziali.
Quindi, come spero di aver chiarito, la lettura errata e' quella REALE del settembre del 2002 ed i consumi sono quelli effettuati da mio Padre. quello che e' profondamente ingiusto e' la applicazione di costi unitari non di effettiva pertinenza.
Spero di aver aggiunto informazioni che possano esserVi utili e rimango in attesa di Vostra risposta.
Vi ringrazio di nuovo.
Cordiali Saluti.
L'aggravio che Vi ho citato deriva dal metodo di fatturazione per fascie.
Ho gia' controllato sul sito dell'authority per l'energia ed il gas, ed, effettivamente, il costo unitario aumenta di parecchio nel passare dalla terza alla quinta fascia di consumo, per poi decrescere con la sesta fascia.
Mio padre paga circa 45 euro al mese.
Nel settembre 2002 mio Padre ha ricevuto un rimborso perche', nonostante avesse gia' pagato 72.571 scatti con l'ultima lettura presunta del 16/7/2002, gli sono stati attributi, per errore, nella lettura REALE del 9/2002, solo 70.775 scatti anziche' quelli effettivamente consumati (72.775).
L'aggravio e' esclusivamente dovuto al fatto che riversando i 2000 scatti consumati nel 2002 sul periodo di consumo del 2003, mio Padre e' andato ad esaurire le fasce di consumo di sua pertinenza per passare a quelle piu' costose. Solo per darvi un'idea, il costo unitario quasi raddoppia per le fasce ENEL F5-F6 rispetto alla F3. questo fatto si e' tradotto in un aggravio di oltre 200 euro, a cui dovremmo aggiungere quelli che mio Padre paghera' in piu' per le bollette fino al prossimo settembre, momento in cui iniziera' un nuovo anno di consumi, ripartendo finalmente dalle fasce iniziali.
Quindi, come spero di aver chiarito, la lettura errata e' quella REALE del settembre del 2002 ed i consumi sono quelli effettuati da mio Padre. quello che e' profondamente ingiusto e' la applicazione di costi unitari non di effettiva pertinenza.
Spero di aver aggiunto informazioni che possano esserVi utili e rimango in attesa di Vostra risposta.
Vi ringrazio di nuovo.
Cordiali Saluti.
Risposta ADUC
le facciamo una domanda sola: e' sicuro che veramente i kw/h non siano stati spalmati sul periodo ma concentrati su un unico periodo? (Puo' vederlo non dalla cifra, ma dal prospetto di ripartizione per fasce e periodi che e' allegato sul retro della fattura).
Questo e' strano, in quanto i conguagli vengono sempre ripartiti con riferimento all'ultima lettura precedente. Verifichi questo punto: e se davvero ci fosse un errore del genere, contesti -per raccomandata A/R- dettando un termine di 15 gg per la riemissione della fattura corretta, dando avviso che in difetto adira' le vie legali. Provvedendo poi a rivolgersi al giudice di pace.
Questo e' strano, in quanto i conguagli vengono sempre ripartiti con riferimento all'ultima lettura precedente. Verifichi questo punto: e se davvero ci fosse un errore del genere, contesti -per raccomandata A/R- dettando un termine di 15 gg per la riemissione della fattura corretta, dando avviso che in difetto adira' le vie legali. Provvedendo poi a rivolgersi al giudice di pace.
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