Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 maggio 2003
Domanda 3 maggio 2003
Cara ADUC, in merito alla Vs. risposta n. 59600 del 24.04.03, nel ringraziarVi di avermi risposto, colgo l'occasione di scusarmi se nel tentativo di essere concisa sono stata poco chiara.
Questi sono i fatti: sono stata chiamata, insieme a mia madre ed ai miei fratelli, dal notaio per la lettura del testamento lasciato da mio padre, lo scorso mese di novembre.
Alla fine il notaio ha chiesto se firmavamo per accettare le disposizioni testamentarie, ma siccome queste ledevano le quote di legittima io a differenza degli altri eredi mi sono rifiutata di firmare per accettazione.
Ora vorrei sapere se posso impugnare il testamento per il reintegro della mia quota di legittima.
Qual e' il termine previsto dalla legge perche' io possa esercitare questo diritto prima che si prescriva?
In cosa puo' consistere in questo caso il reintegro: si risolve finanziariamente o vanno rifatte le quote sull'immobile?
Per fare cio' e' sufficiente il ricorso a dei legali o bisogna ricorrere per forza all'autorita' giudiziaria?
Insomma qual e' la via migliore e piu' breve da seguire in questi casi?
Inoltre e' vero che nel caso andrebbe rifatta tutta la dichiarazione di successione, che nel frattempo e' stata presentata dall'erede diciamo cosi' che ha ereditato piu' del dovuto, sulla base delle disposizioni testamentarie a lui favorevoli?
Saluti.

Risposta ADUC
sicuramente puo' farlo: non e' tenuta ad accettare che la sua legittima sia lesa. Ma il modo dovrete concordarlo poi voi parti: puo' essere piu' conveniente -a nostro avviso- ricevere un conguaglio in denaro. Il termine e' di 10 anni, ma poiche' rischia di accettare anche tacitamente, suggeriamo di inviare immediatamente la comunicazione mediante legale -se viene trovato un accordo, basta parlare con gli altri parenti; se non basta, allora si rivolga ad un legale che provvedera' ad una contestazione formale (con la sua proposta), e se neanche questo fosse sufficiente dovra' intentare causa.
Per quanto concerne la dichiarazione di successione, se lei non ha firmato niente, la questione per ora non la riguarda. Certo, ci pare di capire -visti i tempi- che sia indispensabile si rivolga subito ad un legale.
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