Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 maggio 2003
Domanda 3 maggio 2003
Buongiorno. Innanzitutto complimenti per la vostra attivita', che giorno dopo giorno diventa sempre piu' importante in quanto, quasi come una malapianta, aumentano gli illeciti, le truffe, le fragature ecc.
Vorrei sottoporvi quanto capitatomi e sapere cosa posso fare. Nel mese di Agosto dello scorso anno sono stato tamponato da un motociclo in un attraversamento di una strada statale. Non sto qui a spiegarvi tutti i fatti ma solo l'oggetto di questa mia lettera. Mi premurai di scrivere alla mia assicurazione una lettera cautelativa, diffidandola da qualsiasi pagamento fino ad accertamento delle responsabilita'. In questi giorni, dopo ben 8 mesi dal fatto, all' atto della scadenza della polizza vengo a sapere dal mio agente che la controparte e' stata liquidata, senza che io ne sapessi niente, e che cio' ha comportato il mio declassamento dalla 8a, a cui sarei dovuto accedere, alla 12a classe il tutto con un aumento del premio di oltre 250 euro. E' possibile un simile comportamento? Posso denunciare la mia assicurazione chiedendo i danni? Cosa si puo' fare a livello di movimento di opinione per evitare questi scandali? Noi cittadini vittime predestinate di queste presunte societa' assicurative, che sembrano tutte essere benefattrici dell'umanita', come possiamo essere tutelati?
Ringraziandovi anticipatamente per l' attenzione rivoltami vi porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
invii una nuova raccomandata A/R all'assicurazione, contestando l'avvenuto pagamento, rilevando l'infondatezza della pretesa di controparte, contestando la mancanza di rilievi sul suo mezzo e conseguentemente intimando di riconfermarle il passaggio in 8va classe, entro e non oltre 15 gg (con conseguente rimborso) dando avviso che in difetto adira' le vie legali. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione. Puo' anche richiedere, nel frattempo, una valutazione all'Ania -Pza S. Babila 1, 20121 Mi.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →