Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 maggio 2003
Domanda 3 maggio 2003
Cara Aduc il giorno 8.10.2002 ho parcheggiato in una zona dove era previsto il parcheggio con pagamento presso apposite colonnine, con ritiro del ticket.
Ho prima parcheggiato, non avrei potuto fare altrimenti, e poi sono andato in cerca della colonnina, che non era propriamente vicina all'autovettura.
Mentre mi apprestavo a pagare, ho visto che un ausiliario del traffico prendeva nota della targa della mia auto.
Allora sono tornato indietro e ho fatto presente che stavo per fare il ticket.
Il tizio mi risponde che ormai gia' stava scrivendo ma che, in ogni caso, avrebbe fatto cadere la cosa.
Morale della favola: dopo 4 mesi mi arriva a casa il verbale relativo alla violazione dell'art.7 comma 1 del codice della strada.
Il bello e' che io ho conservato il ticket (ho pagato 5 euro) per utilizzarlo come rimborso spese nei confronti della ditta presso la quale lavoro.
L'orario del verbale e' "9.45" quello del ticket "9.47".
Ci sono gli estremi per un ricorso, magari facendo riferimento al fatto che, per come e' strutturato il parcheggio, e' inevitabile, a meno che non si lasci l'auto in doppia file, che ci sia un periodo per cui la macchina rimane scoperta: il tempo necessario per fare il ticket, e cioe' non meno di due minuti.. e' una questione di principio!
Ho tempo fino al 6 marzo, spero compatibilmente alle vostre esigenze, di riuscire ad avere un vostra risposta.
Grazie Anticipatamente.

Risposta ADUC
e' un po' aleatorio (in quanto e' pur sempre due mituti dopo, che consentono di portare avanti anche la tesi di una "azione" successiva da parte sua) ma e' comunque un principio che puo' essere portato avanti. Sara' poi il giudice a decidere.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga). In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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