Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 maggio 2003
Ho una videocamera digitale Canon MV20 acquistata nell'aprile del 1999 dal rivenditore ELECTRONICS di San Marino.
Da un po' di tempo l'apparecchio presenta un difetto: spesso, durante il funzionamento, appare sullo schermo la scritta "REMOVE THE CASSETTE" e questo anche con cassette non alla fine del nastro. Ho provato con diverse cassette e il difetto si ripresenta ancora. Ripeto: non sempre, ma spesso!
Stamattina ho portato la videocamera presso il centro di riparazione autorizzato CE.RI.EL a Rimini (non li ho inseriti per conoscenza perche' non ho il loro indirizzo e-mail, ma potete pure metterli a conoscenza della mia mail). Ho chiesto, prima di procedere alla riparazione a pagamento, di farmi un preventivo in modo da valutare se riparare oppure no.
La persona con cui ho parlato (peraltro cortese), senza neppure prendere in mano la videocamera digitale e senza neanche farmi dire per esteso quale era il problema, mi ha detto che loro procedevano alla riparazione senza preavviso per un importo fino a EUR 200,00 e, per importi superiori, avvisavano il cliente. In ogni caso, il costo del preventivo, era di EUR 40,00! Quindi EUR 40,00 solo per sapere se l'apparecchio e' guasto, qual'e' il guasto e quanto si spende per ripararlo.
Oggi un apparecchio di prestazioni migliori rispetto a MV20, lo si trova nuovo intorno ai EUR 1.100,00 (a causa della rapida obsolescenza cui vanno incontro le apparecchiature ad alta tecnologia). Il costo del preventivo e' pari, quindi, al 3,6% del prezzo attuale di apparecchi con funzionalita' migliori. Una ipotetica riparazione senza preavviso (fino a EUR 200,00), corrisponde al 18,2%. Ritengo, francamente, che la percentuale sia elevata e soprattutto tale da poter pretendere che il cliente decida cosa fare senza sobbarcarsi un costo esagerato di preventivazione.
Ritengo che la procedura applicata dal centro di assistenza sia "professionalmente non corretta": essendo tale laboratorio un centro riparazioni autorizzato dalla CANON (sulle vetrine c'e' il vostro marchio), ritengo che la CANON applichi procedure di assistenza "professionalmente non corrette".
Il risultato: non ho lasciato l'apparecchio presso il centro, probabilmente non lo usero' piu' (visto che il difetto si presenta con una frequenza maggiore), ma di certo non comprero' piu' apparecchi CANON di qualunque tipo.
Distinti saluti.
Da un po' di tempo l'apparecchio presenta un difetto: spesso, durante il funzionamento, appare sullo schermo la scritta "REMOVE THE CASSETTE" e questo anche con cassette non alla fine del nastro. Ho provato con diverse cassette e il difetto si ripresenta ancora. Ripeto: non sempre, ma spesso!
Stamattina ho portato la videocamera presso il centro di riparazione autorizzato CE.RI.EL a Rimini (non li ho inseriti per conoscenza perche' non ho il loro indirizzo e-mail, ma potete pure metterli a conoscenza della mia mail). Ho chiesto, prima di procedere alla riparazione a pagamento, di farmi un preventivo in modo da valutare se riparare oppure no.
La persona con cui ho parlato (peraltro cortese), senza neppure prendere in mano la videocamera digitale e senza neanche farmi dire per esteso quale era il problema, mi ha detto che loro procedevano alla riparazione senza preavviso per un importo fino a EUR 200,00 e, per importi superiori, avvisavano il cliente. In ogni caso, il costo del preventivo, era di EUR 40,00! Quindi EUR 40,00 solo per sapere se l'apparecchio e' guasto, qual'e' il guasto e quanto si spende per ripararlo.
Oggi un apparecchio di prestazioni migliori rispetto a MV20, lo si trova nuovo intorno ai EUR 1.100,00 (a causa della rapida obsolescenza cui vanno incontro le apparecchiature ad alta tecnologia). Il costo del preventivo e' pari, quindi, al 3,6% del prezzo attuale di apparecchi con funzionalita' migliori. Una ipotetica riparazione senza preavviso (fino a EUR 200,00), corrisponde al 18,2%. Ritengo, francamente, che la percentuale sia elevata e soprattutto tale da poter pretendere che il cliente decida cosa fare senza sobbarcarsi un costo esagerato di preventivazione.
Ritengo che la procedura applicata dal centro di assistenza sia "professionalmente non corretta": essendo tale laboratorio un centro riparazioni autorizzato dalla CANON (sulle vetrine c'e' il vostro marchio), ritengo che la CANON applichi procedure di assistenza "professionalmente non corrette".
Il risultato: non ho lasciato l'apparecchio presso il centro, probabilmente non lo usero' piu' (visto che il difetto si presenta con una frequenza maggiore), ma di certo non comprero' piu' apparecchi CANON di qualunque tipo.
Distinti saluti.
Risposta ADUC
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