Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 maggio 2003
Salve, io ed altre tre amiche siamo tornate sabato mattina da una vacanza di una settimana a Parigi. Abbiamo fatto il viaggio in treno, ma il tragitto di ritorno e' stato piuttosto disastrato; appena salite sul treno euronotte con prenotazione di cuccetta Parigi-Roma, abbiamo scoperto che i nostri posti erano gia' occupati. Cio' e' poi risultato legato al fatto che il nostro biglietto, acquistato attraverso una agenzia di viaggi che aveva provveduto anche a prenotarci una camera in albergo, prevedeva una prenotazione per il 25/3 e non il 25/4 come da noi richiesto! Di conseguenza in pratica noi risultavamo "abusive". Il controllore francese ci ha trattato in malo modo, probabilmente avra' pensato che fossimo quattro italiane "furbe".
Per la cortesia del capotreno, che h creduto alla nostra versione dei fatti, anche perche' gli abbiamo mostrato il biglietto di andata, di 6 giorni prima, abbiamo trovato poi un passaggio sul treno euronotte Parigi-Venezia, in quanto il "nostro" era al completo ed anche volendo non avrebbero potuto "ospitarci". Ovviamente non abbiamo dormito neanche un minuto, anche perche' era necessario rimanere vigili per poter scendere velocemente a Milano, stazione di sosta ma non di discesa passeggeri e di conseguenza nessuno del treno era autorizzato a svegliarci ed aiutarci a scendere; lo abbiamo fatto a nostro rischio e pericolo. D'altra parte, la stazione di Milano ci avrebbe permesso, finalmente, un ritorno a casa, Firenze, sicuramente piu' veloce di Verona o Venezia, le stazioni di discesa successive.
Siamo arrivate a Milano prima delle 6 del mattino, abbiamo aspettato l'apertura della biglietteria e alle 7 abbiamo preso il primo treno per Firenze, un eurostar, ovviamente pagando il biglietto.
Quando siamo tornate all'agenzia per protestare, il personale si e' dimostrato comprensivo, ma molto stupito del fatto che avessimo dovuto ripagare il viaggio Milano-Firenze, nonche' del fatto che non ci avessero fatto salire sul treno notte giusto, in quanto, secondo loro, la prenotazione errata eventualmente lo era per il posto cuccetta, non per il viaggio in se e per se', in quanto (sempre secondo loro) il biglietto e' valido comunque per due mesi.
Vorremmo sapere che tipo di rimborso possiamo richiedere all'agenzia che ci aveva organizzato il viaggio, tenuto conto del fatto che sicuramente ci faranno notare la nostra negligenza nel controllo dei biglietti, cosa che peraltro avrebbero dovuto fare anche loro prima di consegnarceli. Possiamo richiedere solo i soldi del biglietto dell'eurostar oppure anche un risarcimento per la nottata infernale? Infine, possiamo richiedere il rimborso del compenso del servizio svolto dall'agenzia, pari a 25 euro a testa, dato che un risultato del genere saremmo state in grado di ottenerlo anche da sole?
Grazie per la collaborazione saluti
Per la cortesia del capotreno, che h creduto alla nostra versione dei fatti, anche perche' gli abbiamo mostrato il biglietto di andata, di 6 giorni prima, abbiamo trovato poi un passaggio sul treno euronotte Parigi-Venezia, in quanto il "nostro" era al completo ed anche volendo non avrebbero potuto "ospitarci". Ovviamente non abbiamo dormito neanche un minuto, anche perche' era necessario rimanere vigili per poter scendere velocemente a Milano, stazione di sosta ma non di discesa passeggeri e di conseguenza nessuno del treno era autorizzato a svegliarci ed aiutarci a scendere; lo abbiamo fatto a nostro rischio e pericolo. D'altra parte, la stazione di Milano ci avrebbe permesso, finalmente, un ritorno a casa, Firenze, sicuramente piu' veloce di Verona o Venezia, le stazioni di discesa successive.
Siamo arrivate a Milano prima delle 6 del mattino, abbiamo aspettato l'apertura della biglietteria e alle 7 abbiamo preso il primo treno per Firenze, un eurostar, ovviamente pagando il biglietto.
Quando siamo tornate all'agenzia per protestare, il personale si e' dimostrato comprensivo, ma molto stupito del fatto che avessimo dovuto ripagare il viaggio Milano-Firenze, nonche' del fatto che non ci avessero fatto salire sul treno notte giusto, in quanto, secondo loro, la prenotazione errata eventualmente lo era per il posto cuccetta, non per il viaggio in se e per se', in quanto (sempre secondo loro) il biglietto e' valido comunque per due mesi.
Vorremmo sapere che tipo di rimborso possiamo richiedere all'agenzia che ci aveva organizzato il viaggio, tenuto conto del fatto che sicuramente ci faranno notare la nostra negligenza nel controllo dei biglietti, cosa che peraltro avrebbero dovuto fare anche loro prima di consegnarceli. Possiamo richiedere solo i soldi del biglietto dell'eurostar oppure anche un risarcimento per la nottata infernale? Infine, possiamo richiedere il rimborso del compenso del servizio svolto dall'agenzia, pari a 25 euro a testa, dato che un risultato del genere saremmo state in grado di ottenerlo anche da sole?
Grazie per la collaborazione saluti
Risposta ADUC
per fortuna, l'errore non e' scusabile, trattandosi di un viaggio di ritorno di cui l'agenzia ha gestito anche l'andata. Pertanto, deve assumersene la responsabilita'. E' anche vero che ci parrebbe da dover contestare l'irregolarita' di avervi fatto scendere -non potendo- a Milano -mentre e' vero che il biglietto dura due mesi, ma se si sale su un treno che consente il viaggio solo con prenotazione del posto, ove questo non ci sia, non si puo' rimanere. La vostra negligenza (quella che vi opporranno) entra in gioco nel non aver limitato il danno provvedendo ad una prenotazione (utilizzando il biglietto ma provvedendo anche a prenotare).
Potete comunque chiedere il rimborso dei costi sostenuti e dei disagi subiti, inviando una raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg entro cui rimborsarvi ed avvisando che in difetto adirete le vie legali. Cosa vi spetti o meno, lo decidera' poi il giudice.
Potete comunque chiedere il rimborso dei costi sostenuti e dei disagi subiti, inviando una raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg entro cui rimborsarvi ed avvisando che in difetto adirete le vie legali. Cosa vi spetti o meno, lo decidera' poi il giudice.
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