Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 maggio 2003
Spett. associazione, un mese fa circa ho ricevuto la visita di un incaricato RAI, che con fare arrogante, pur avendogli detto che non possedevo televisori, mi ha consegnato lo stesso un cedolino di pagamento, al che, con garbo gli ho riferito che lo avrei cestinato.
Dopo un mese circa mi e' arrivata dalla sede rai di Firenze una lettera che mi rammentava il mio dovere di pagare detta "gabella" nel caso avessi posseduto apparecchi televisivi ed aggiungeva che se lo avessi gia fatto, di non tener conto della presente. E come se il governo ogni tanto mi mandasse una lettera ricordandomi che devo pagare le tasse alla Savonarola "ricordati che devi morire".
Indispettito ho risposto alla sede di Firenze in questi termini Egregia sede RAI ancora una volta sono costretto a rispondere a queste che stanno assumendo un tono persecutorio, stavolta aggravato anche dall 'invio di un vostro incaricato, che con fare indisponente ed inquisitorio, poco ha ascoltato allorquando ho risposto alle sue "inquisizioni".
Come ho avuto modo di dire all'incaricato citato nella lettera, non ho apparecchi televisivi, dirlo in quella occasione si vede che non e' bastato, tanto e' vero che volle per forza consegnarmi un bollettino di pagamento. Alla ricezione, comunque ho fatto presente che lo avrei cestinato (non posso pagare gabelle per qualcosa che non ho) e credo che passera' molto tempo prima che mi decida a farlo, visto il programmi trasmessi in onda (ci sarebbe molto da discutere).
Infine, anche se non richiesto, voglio essere cortese, passo le mie ore di svago al P. C. ed assieme alla mia famiglia guardiamo sul monitor di quest' ultimo, film noleggiati.
Vi saluto e vi invito a non inviare presso la mia abitazione alcun incaricato, mi darebbe solo fastidio e perderebbe tempo, se proprio vorrete farmi visita, saro' ben lieto di fissare un appuntamento con uno di questi, previo appuntamento telefonico (il mio numero e' sull'elenco). " Capisco che il tono non e' dei piu' cordiali ma credetemi, ero indispettito.
Ora vorrei cortesemente chiedervi puo' bastare questo a non avere altre noie o devo scrivere anche alla sede di Torino?
Faccio presente che pago tutte le tasse civilmente(sarei ipocrita a dire volentieri), ma quella sulla RAI non la trovo giusta. Potrei accettare di pagarla solo se la RAI (a parte i programmi di parte) non trasmettesse spot e se una gran fetta di questa tassa andasse anche alle TV locali.
Vi esprimo i mie saluti e vi ringrazio anticipatamente.
Dopo un mese circa mi e' arrivata dalla sede rai di Firenze una lettera che mi rammentava il mio dovere di pagare detta "gabella" nel caso avessi posseduto apparecchi televisivi ed aggiungeva che se lo avessi gia fatto, di non tener conto della presente. E come se il governo ogni tanto mi mandasse una lettera ricordandomi che devo pagare le tasse alla Savonarola "ricordati che devi morire".
Indispettito ho risposto alla sede di Firenze in questi termini Egregia sede RAI ancora una volta sono costretto a rispondere a queste che stanno assumendo un tono persecutorio, stavolta aggravato anche dall 'invio di un vostro incaricato, che con fare indisponente ed inquisitorio, poco ha ascoltato allorquando ho risposto alle sue "inquisizioni".
Come ho avuto modo di dire all'incaricato citato nella lettera, non ho apparecchi televisivi, dirlo in quella occasione si vede che non e' bastato, tanto e' vero che volle per forza consegnarmi un bollettino di pagamento. Alla ricezione, comunque ho fatto presente che lo avrei cestinato (non posso pagare gabelle per qualcosa che non ho) e credo che passera' molto tempo prima che mi decida a farlo, visto il programmi trasmessi in onda (ci sarebbe molto da discutere).
Infine, anche se non richiesto, voglio essere cortese, passo le mie ore di svago al P. C. ed assieme alla mia famiglia guardiamo sul monitor di quest' ultimo, film noleggiati.
Vi saluto e vi invito a non inviare presso la mia abitazione alcun incaricato, mi darebbe solo fastidio e perderebbe tempo, se proprio vorrete farmi visita, saro' ben lieto di fissare un appuntamento con uno di questi, previo appuntamento telefonico (il mio numero e' sull'elenco). " Capisco che il tono non e' dei piu' cordiali ma credetemi, ero indispettito.
Ora vorrei cortesemente chiedervi puo' bastare questo a non avere altre noie o devo scrivere anche alla sede di Torino?
Faccio presente che pago tutte le tasse civilmente(sarei ipocrita a dire volentieri), ma quella sulla RAI non la trovo giusta. Potrei accettare di pagarla solo se la RAI (a parte i programmi di parte) non trasmettesse spot e se una gran fetta di questa tassa andasse anche alle TV locali.
Vi esprimo i mie saluti e vi ringrazio anticipatamente.
Risposta ADUC
speriamo che non abbia inviato la lettera: in quanto col riferimento ai film noleggiati guardati sul pc rischia di vedersi tormentare ulteriormente, in quanto adesso (a torto od a ragione) si sosterra' che il computer risulta modificato per la potenziale ricezione di trasmissioni televisive, e conseguentemente dovra' faticosamente contestare queso punto, affermando che il computer non sia adattabile a ricevere tale tipo di onde, etc..
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