Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 maggio 2003
Domanda 2 maggio 2003
Ho comperato una casa nel luglio del 2002 e ho fatto rogitare il tutto dal notai.
Adesso, dopo aver presentato tutta la documentazione in comune per la richiesta di una D.I.A, mi sono visto recapitare una raccomandata dallo stesso, che mi comunica che nessun permesso di ristrutturazione mi sara' autorizzato fino a quando non demoliro' una tettoia e un bagno regolarmente accatastati e rogitati ma considerati superfettazione secondo l' attuale piano regolatore del comune.
Io ora chiedo la cortesia di poter avere delle informazioni da Voi su come comportarmi, in quanto la mia ragazza (comproprietaria assieme a me dell' immobile) necessita dell' appartamento in questione a causa dello sfratto entro giugno dall' immobile dove attualmente abita con sua madre.

Risposta ADUC
non possiamo risponderle in quanto tutto dipende da quali siano le disposizioni regolamentari attualmente in vigore nel suo Comune. Cerchiamo di spiegarle: il nuovo piano potrebbe prevedere solo una certa tipologia di interventi; sottoponendo la facolta' di eseguirli ad una certa tipologia di immobile. Pertanto, gli interventi adesso richiesti, potrebbero essere in contrasto con quanto consentito dal Regolamento comunale, per tipologia o per misure, e gli stessi potrebbero essere ammissibili solo a fronte di una diversa composizione dell'immobile. Cosi', come potrebbe invece trattarsi anche di una assurdita', assolutamente infondata: non e' pero' possibile dirlo aprioristicamente. Forse, la cosa migliore che possa fare (visto che potrebbe dover contestare il procedimento) e' di rivolgersi ad un'associazione della proprieta' edilizia della sua provincia (ad esempio, clicca qui).
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