Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 aprile 2003
Buongiorno. Vi scrivo perche' penso che nel mio condominio ci siano delle ingiustizie, ma non sono sicura della loro effettiva gravita'. E' un grosso condominio di 6 piani, tutti affittuari, e, per quanto ne so, la proprieta' e' di una Societa'. Primo dubbio: l'amministratore e' il proprietario stesso della suddetta societa', e' possibile?
Secondo dubbio: io abito al piano rialzato, ovvero devo fare una decina di scalini per arrivare in casa; il mio appartamento e' di 52 mq. compreso il balcone; abito da sola ed ho anche una piccola cantina e il box auto.
1. Pago 945 EURO all'anno di riscaldamento che si accende alle 7.00 del mattino e si spegne alle 11.00 circa. Non e' un po' troppo? Come posso fare a saperlo?
2. Quando ho stipulato il contratto a novembre 2002, l'amministratore (che non sapevo fosse anche il proprietario) mi ha chiesto 25/26 EURO per le spese condominiali, mentre gia' dal primo affitto sono state di 40/41 EURO al mese!!!
Nelle spese sono comprese: luce scale/ascensore (che potrei usare per andare in cantina.....), pulizia scale/androne... etc... (anche se abito al pian terreno!). So che in varia misura spettano anche a me, ma non sono troppi 41 EURO? Ho gia' mandato una raccomandata al Proprietario/amministratore, ma non ho avuto risposta e non so come si indice un'assemblea. Potreste darmi delle dritte? Molti condomini sono d'accordo con me, oltretutto gli infissi degli appartamenti non sono adeguati e la rete idrica fa pena (agli inquilini del piano terra e primo piano esce la schiuma dal lavandino della cucina nelle ore di pranzo e cena...., a gennaio ho avuto la cucina allagata!). Chiedo un HELP grossissimo anche a nome degli altri inquilini. Grazie in anticipo.
Noemi
Secondo dubbio: io abito al piano rialzato, ovvero devo fare una decina di scalini per arrivare in casa; il mio appartamento e' di 52 mq. compreso il balcone; abito da sola ed ho anche una piccola cantina e il box auto.
1. Pago 945 EURO all'anno di riscaldamento che si accende alle 7.00 del mattino e si spegne alle 11.00 circa. Non e' un po' troppo? Come posso fare a saperlo?
2. Quando ho stipulato il contratto a novembre 2002, l'amministratore (che non sapevo fosse anche il proprietario) mi ha chiesto 25/26 EURO per le spese condominiali, mentre gia' dal primo affitto sono state di 40/41 EURO al mese!!!
Nelle spese sono comprese: luce scale/ascensore (che potrei usare per andare in cantina.....), pulizia scale/androne... etc... (anche se abito al pian terreno!). So che in varia misura spettano anche a me, ma non sono troppi 41 EURO? Ho gia' mandato una raccomandata al Proprietario/amministratore, ma non ho avuto risposta e non so come si indice un'assemblea. Potreste darmi delle dritte? Molti condomini sono d'accordo con me, oltretutto gli infissi degli appartamenti non sono adeguati e la rete idrica fa pena (agli inquilini del piano terra e primo piano esce la schiuma dal lavandino della cucina nelle ore di pranzo e cena...., a gennaio ho avuto la cucina allagata!). Chiedo un HELP grossissimo anche a nome degli altri inquilini. Grazie in anticipo.
Noemi
Risposta ADUC
l'amministratore puo' essere uno dei proprietari e di conseguenza puo' esserlo anche in questo caso.
Per quanto concerne le spese (tutte le spese) le consigliamo di chiedere la documentazione all'amministrazione in modo da poterne prendere visione. Solo verificando le fatture e le varie specifiche, sapra' se vi siano o meno i termini per contestare: da questo -e da quanto previsto in contratto- occorre partire. Infatti, cio' che risulta in contratto e' da ritenersi concordato, mentre per il resto occorre che le fatture siano dettagliate.
Cio' premesso, e' legittimo esigere la risoluzione dei vari problemi riscontrati, inviando un'intimazione alla proprieta', avvisando che in difetto vi riservate, voi condomini, di agire in giudizio.
Per quanto concerne le spese (tutte le spese) le consigliamo di chiedere la documentazione all'amministrazione in modo da poterne prendere visione. Solo verificando le fatture e le varie specifiche, sapra' se vi siano o meno i termini per contestare: da questo -e da quanto previsto in contratto- occorre partire. Infatti, cio' che risulta in contratto e' da ritenersi concordato, mentre per il resto occorre che le fatture siano dettagliate.
Cio' premesso, e' legittimo esigere la risoluzione dei vari problemi riscontrati, inviando un'intimazione alla proprieta', avvisando che in difetto vi riservate, voi condomini, di agire in giudizio.
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