Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 aprile 2003
Cara Aduc, sono incorso il 24/4/03 in un incauto acquisto effettuato presso un hotel (quindi fuori dai locali commerciali) avendomi indotto il venditore a credere, nonostante specifiche mie domande, che la cifra indicata si riferiva a tutte le composizioni scelte, mentre leggendo bene il contratto il prezzo riguardava ogni composizione scelta e quindi mi avvarro' del diritto di ripensamento come da D. Lgs. 50/92.
Le mie domande sono:
1) il contratto prevede il recesso entro 10 giorni dalla sottoscrizione del contratto: sono giorni di calendario o lavorativi? E se lavorativi, il sabato com'e' considerato?
2) Che succede se la raccomandata a. r. viene persa dalle Poste? E se non viene ritirata dalla ditta?
3) E' obbligatorio indicare nella raccomandata a. r. i prodotti acquistati in modo preciso?
4) E' possibile che ci siano delle penali da pagare? Nel contratto da me sottoscritto nell'articolo riguardante il diritto di recesso dice... "e nulla sara' dovuto come spese accessorie" mentre l'art. 8 delle condizioni generali di vendita cita una penale del 30% in caso di disdetta e/o inefficacia del recesso. Penso che riguardi il caso di recesso tardivo oppure di disdetta senza aver richiesto il recesso.
5) Se il contratto non prevede un numero d'ordine, come fare a far capire alla ditta senza alcun dubbio da quale contratto si recede? Indicando tutti i prodotti con gli estremi del contraente?
6) Ho sostituito, nella lettera di recesso da inviare, la parola contratto con nota d'ordine perche' e' cosi' che e' chiamato il modulo sottoscritto. Va bene?
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta che spero sia celere considerati i tempi della lettera che dovro' inviare.
Saluti
Le mie domande sono:
1) il contratto prevede il recesso entro 10 giorni dalla sottoscrizione del contratto: sono giorni di calendario o lavorativi? E se lavorativi, il sabato com'e' considerato?
2) Che succede se la raccomandata a. r. viene persa dalle Poste? E se non viene ritirata dalla ditta?
3) E' obbligatorio indicare nella raccomandata a. r. i prodotti acquistati in modo preciso?
4) E' possibile che ci siano delle penali da pagare? Nel contratto da me sottoscritto nell'articolo riguardante il diritto di recesso dice... "e nulla sara' dovuto come spese accessorie" mentre l'art. 8 delle condizioni generali di vendita cita una penale del 30% in caso di disdetta e/o inefficacia del recesso. Penso che riguardi il caso di recesso tardivo oppure di disdetta senza aver richiesto il recesso.
5) Se il contratto non prevede un numero d'ordine, come fare a far capire alla ditta senza alcun dubbio da quale contratto si recede? Indicando tutti i prodotti con gli estremi del contraente?
6) Ho sostituito, nella lettera di recesso da inviare, la parola contratto con nota d'ordine perche' e' cosi' che e' chiamato il modulo sottoscritto. Va bene?
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta che spero sia celere considerati i tempi della lettera che dovro' inviare.
Saluti
Risposta ADUC
la legge prevede 7 gg di calendario: il termine piu' ampio concesso dal contratto si deve comunque presumere di calendario, salva diversa specifica (il sabato e' feriale). In caso la raccomandata venisse persa dalle poste, cerchera' di dimostrarne la spedizione e decidera' poi un giudice -lei potrebbe rivalersi poi sulle Poste, se necessario. In caso di mancato ritiro, la sua volonta' sara' dimostrata e un giudice le dovrebbe dare ragione. Piu' la raccomandata e' precisa nei contenuti, meglio e' (se non ci sono riferimenti contrattuali, occorre una descrizione precisa).
La penale non le e' applicabile: lo sarebbero le spese accessorie, che pero' non sono state indicate. Va bene l'indicazione come nota d'ordine.
La penale non le e' applicabile: lo sarebbero le spese accessorie, che pero' non sono state indicate. Va bene l'indicazione come nota d'ordine.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti