Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 aprile 2003
Nel mese di marzo 2002 ho stipulato un contratto con Virgilio TIN per un accesso ADSL ad Internet (tale contratto ha durata minima di un anno!). La connessione e' stata attivata dopo circa un mese. Tale contratto comprensivo di modem e' stato sottoscritto ad un prezzo di 44 euro al mese.
Non sono mai stato particolarmente soddisfatto delle prestazioni fornite da tale connessione ma, in ogni caso, sul contratto non e' menzionata nessuna velocita' minima garantita. Dopo tre o quattro mesi pero', la situazione si e' fatta intollerabile: estreme difficolta' di collegamento (la procedura di "log-in" doveva essere ripetuta almeno 10 o 15 volte) e velocita' di navigazione scesa a livelli ridicoli. Ho telefonato al servizio clienti numerose volte, ho aperto almeno due o tre chiamate tecniche ma il mio problema non e' mai stato risolto. Sono un System Administrator pertanto credo di avere quel minimo di pratica che mi ha consentito di eliminare qualsiasi dubbio riguardo all'eventualita' che tali malfunzionamenti potessero essere dovuti al mio computer (per esempio per le prove ho utilizzato un altro computer). Apro una parentesi dicendo che non ho nessun record che certifichi tali chiamate al servizio clienti; allora la situazione non era tale da farmi pensare che sa rei entrato in un tale contenzioso con TIN.
Dietro suggerimento di un operatore dell'assistenza di Virgilio TIN ho allora inviato una mail al "customar care" che descriveva i miei problemi e con la quale chiedevo di cessare il mio rapporto con detta societa' a causa della mia insoddisfazione dovuta ad evidenti MOTIVI TECNICI. Tale mail era datata novembre 01, 2002.
Non ho mai ricevuto risposta a tale mail.
Il giorno 11 novembre 2002 ho allora inviato una raccomandata con ricevuta di ritorno a "Virgilio TIN Comunicazioni sul Contratto" allegando la stampa della mail precedente, con la quale chiedevo che il mio rapporto con loro cessasse IMMEDIATAMENTE chiedendo anche istruzioni per la restituzione del modem. Tale raccomandata e' stata ricevuta il giorno 15 novembre ma non ha mai avuto risposta.
Il giorno 8 gennaio 2003 ho inviato un'altra raccomandata con ricevuta di ritorno, con la quale comunicavo la restituzione del modem alla societa' NETSIEL e confermavo ancora una volta (se mai ce ne fosse stato bisogno) la rescissione del contratto. Tale raccomandata e' stata ricevuta il giorno 10 gennaio 2003. Non ho mai avuto risposta.
Nel frattempo avevo anche provveduto a disattivare l'addebito di tale abbonamento sulla mia carta di credito chiedendo il pagamento con bollettino postale.
Come se nulla fosse stato TIN ha cominciato a mandare i bollettini di pagamento, pagamenti che io non ho mai effettuato.
Quando finalmente si sono accorti che avevo sospeso i pagamenti, allora si' che con estrema solerzia TIN ha provveduto a contattarmi con ingiunzioni di pagamento e raffica di e-mail. Io ho risposto loro con una nuova raccomandata (ricezione 03/04/2003) con la quale mi rendevo disponibile al pagamento di eventuali pendenze che potessero riguardare il periodo fino al 12 gennaio (due mesi dopo rispetto all'invio della prima raccomandata) ma che non intendevo pagare un solo eurocent in piu'.
Come ben potete immaginare TIN sta ancora cercando di farmi pagare fino alla scadenza "naturale" del contratto e cioe' aprile 2003.
Secondo voi c'e' ancora qualche cosa che io possa fare? Devo pagare quando richiesto da Virgilio TIN oppure ho speranza che, quelli che ritengo essere i miei diritti di onesto consumatore, non vadano ancora una volta calpestati?
Perdonate la lunghezza della lettera..
Non sono mai stato particolarmente soddisfatto delle prestazioni fornite da tale connessione ma, in ogni caso, sul contratto non e' menzionata nessuna velocita' minima garantita. Dopo tre o quattro mesi pero', la situazione si e' fatta intollerabile: estreme difficolta' di collegamento (la procedura di "log-in" doveva essere ripetuta almeno 10 o 15 volte) e velocita' di navigazione scesa a livelli ridicoli. Ho telefonato al servizio clienti numerose volte, ho aperto almeno due o tre chiamate tecniche ma il mio problema non e' mai stato risolto. Sono un System Administrator pertanto credo di avere quel minimo di pratica che mi ha consentito di eliminare qualsiasi dubbio riguardo all'eventualita' che tali malfunzionamenti potessero essere dovuti al mio computer (per esempio per le prove ho utilizzato un altro computer). Apro una parentesi dicendo che non ho nessun record che certifichi tali chiamate al servizio clienti; allora la situazione non era tale da farmi pensare che sa rei entrato in un tale contenzioso con TIN.
Dietro suggerimento di un operatore dell'assistenza di Virgilio TIN ho allora inviato una mail al "customar care" che descriveva i miei problemi e con la quale chiedevo di cessare il mio rapporto con detta societa' a causa della mia insoddisfazione dovuta ad evidenti MOTIVI TECNICI. Tale mail era datata novembre 01, 2002.
Non ho mai ricevuto risposta a tale mail.
Il giorno 11 novembre 2002 ho allora inviato una raccomandata con ricevuta di ritorno a "Virgilio TIN Comunicazioni sul Contratto" allegando la stampa della mail precedente, con la quale chiedevo che il mio rapporto con loro cessasse IMMEDIATAMENTE chiedendo anche istruzioni per la restituzione del modem. Tale raccomandata e' stata ricevuta il giorno 15 novembre ma non ha mai avuto risposta.
Il giorno 8 gennaio 2003 ho inviato un'altra raccomandata con ricevuta di ritorno, con la quale comunicavo la restituzione del modem alla societa' NETSIEL e confermavo ancora una volta (se mai ce ne fosse stato bisogno) la rescissione del contratto. Tale raccomandata e' stata ricevuta il giorno 10 gennaio 2003. Non ho mai avuto risposta.
Nel frattempo avevo anche provveduto a disattivare l'addebito di tale abbonamento sulla mia carta di credito chiedendo il pagamento con bollettino postale.
Come se nulla fosse stato TIN ha cominciato a mandare i bollettini di pagamento, pagamenti che io non ho mai effettuato.
Quando finalmente si sono accorti che avevo sospeso i pagamenti, allora si' che con estrema solerzia TIN ha provveduto a contattarmi con ingiunzioni di pagamento e raffica di e-mail. Io ho risposto loro con una nuova raccomandata (ricezione 03/04/2003) con la quale mi rendevo disponibile al pagamento di eventuali pendenze che potessero riguardare il periodo fino al 12 gennaio (due mesi dopo rispetto all'invio della prima raccomandata) ma che non intendevo pagare un solo eurocent in piu'.
Come ben potete immaginare TIN sta ancora cercando di farmi pagare fino alla scadenza "naturale" del contratto e cioe' aprile 2003.
Secondo voi c'e' ancora qualche cosa che io possa fare? Devo pagare quando richiesto da Virgilio TIN oppure ho speranza che, quelli che ritengo essere i miei diritti di onesto consumatore, non vadano ancora una volta calpestati?
Perdonate la lunghezza della lettera..
Risposta ADUC
il fatto e' che l'inadempienza non deve essere stata adeguatamente dimostrata: non abbastanza da convincere Tin ad accettare tacitamente la sua risoluzione del rapporto. Pertanto, dovrebbe dimostrar cio' che sostiene, in caso di contenzioso.
Suggeriremmo per prima cosa di tentare una conciliazione davanti al giudice di pace e di richiedere una valutazione al Garante per le Comunicazioni -Isola B 5, 80143 Na.
Decidera' poi se proseguire o meno in contenzioso.
Suggeriremmo per prima cosa di tentare una conciliazione davanti al giudice di pace e di richiedere una valutazione al Garante per le Comunicazioni -Isola B 5, 80143 Na.
Decidera' poi se proseguire o meno in contenzioso.
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