Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 giugno 2000
Egregi signori, talvolta il sabato la portineria del mio condominio chiude e il postino non consegna la posta, trovando troppo gravosa la distribuzione ai singoli destinatari. Ossia la regola e' lasciare tutto al portinaio e andare via, se manca lui, non c'e' piu' diritto alla corrispondenza fino al lunedi' successivo. Non ho protestato presso le poste (o forse l'ho fatto, ma non ne ho memoria), ma ho fatto un esposto alla procura della Repubblica, dicendo che la posta affrancata deve essere consegnata dal postino quando arriva a destinazione e che l'affrancatura comprende ogni tipo di lavoro necessario per completare il viaggio da mittente a destinatario. La risposta non c'e' stata (meno male, sarebbe stato un bello sgarbo verso tutti i detenuti in attesa di giudizio che non riescono a ottenere attenzione), ma la cosa deve essere risolta in qualche modo. Saltando la nostra incompetente amministrazione giudiziaria, e' possibile accedere direttamente a qualche corte dell'unione europea?
O senno' cosa si puo' fare?
O senno' cosa si puo' fare?
Risposta ADUC
Se e' prassi nella vostra citta' che la posta sia consegnata al portiere, bisogna che l'amministrazione delle poste riceva una lettera dal condominio -oppure dal singolo per quanto riguarda il suo solo caso specifico- in cui si richiede che la posta venga imbucata direttamente nella propria cassetta (che dovrebbe anche esserci). In caso contrario, occorre una diversa organizzazione con il proprio portiere (il quale rappresenta altrimenti -in mancanza di diversa disposizione- i destinatari della posta).
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