Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 aprile 2003
Cara ADUC vorrei porre un quesito.
Mi e' stato notificato il 29/03/2003 il DECRETO PENALE DI CONDANNA del Giudice per le indagini Preliminari art. 460 c.p.p. (data 22/01/2003) A seguito incidente stradale del 31/07/2002 ore 18.30 a Milano zona centro, sono stato imputato del reato di cui all'art.189 co. I e VI del C.d.S. (capo A) e art.189 co. I e VII del C.d.S. (capo B).
Premettendo che l'imputazione di "lesioni personali e conseguente omissione di soccorso", e' ingiusta poiche': "Non nego di aver abbandonato il luogo dell'incidente senza fornire le mie generalita', in ogni caso mi sono fermato e mentre stavo costatando i danni, sono stato sollecitato a spostare l'auto perche' intralciava la viabilita' tranviaria.
Dopo aver spostato l'auto di circa 20 metri sono tornato sul punto dell'incidente, nel frattempo si era formato un drappello di curiosi di cui ricordo un anziano che si stava proponendo come testimone al conducente dell'auto urtata Ho chiesto che cosa intendesse testimoniare, come risposta sono stato inveito sia dal Conducente sia dal candidato testimone.
A seguito della situazione creatasi, ho reagito istintivamente tornando alla mia autovettura e ripartendo, quindi abbandonando il luogo dell'incidente.
Anche se il mio comportamento non e' stato corretto, non e' certo quello di un pirata della strada.
Assicuro che il conducente non lamentava alcuna lesione mentre inveiva perche', a causa dei danni procurati all'auto, non poteva partire per le vacanze.
Cosi' stanno le cose! " Nel decreto sopra citato sono condannato a mesi 1 (uno) di reclusione ed euro 300, 00 di multa.
Sostituita la pena detentiva con euro 1.440, 00 di multa.
Sanzione amministrativa accessoria: sospensione della patente di guida per mesi 4 (quattro).
Sono quindi riportate le avvertenze riguardanti l'opportunita' di proposta d'opposizione nei termini di 15gg. ecc. ecc.
Nella parte finale del decreto e' in sostanza riportato il co. 5 dell'art.460 c. p. p. e' scritto: "Il presente decreto, ancorche' eventualmente divenuto esecutivo, non ha efficacia nel giudizio civile, amministrativo e tributario. Qualora il condannato non commetta un delitto o contravvenzione della stessa indole nel termine fissato dalla legge ecc. ecc. " CHIEDO: Essendo il decreto divenuto esecutivo, poiche' non e' stato proposta opposizione nei termini di legge.
In virtu' del co.5 dell'art.460 saro' esentato dall'applicazione dalla sanzione amministrativa accessoria di sospensione della patente di guida per mesi 4?
Se No, come posso fare per chiedere la sospensione o la riduzione di tale sanzione?
Per me la patente di guida e' vitale, altrimenti non posso espletare la mia attivita'.
Scusandomi per la lungaggine, nell'attesa di una Vs. illuminante risposta, ringrazio vivamente e porgo i miei piu' distinti Saluti
Mi e' stato notificato il 29/03/2003 il DECRETO PENALE DI CONDANNA del Giudice per le indagini Preliminari art. 460 c.p.p. (data 22/01/2003) A seguito incidente stradale del 31/07/2002 ore 18.30 a Milano zona centro, sono stato imputato del reato di cui all'art.189 co. I e VI del C.d.S. (capo A) e art.189 co. I e VII del C.d.S. (capo B).
Premettendo che l'imputazione di "lesioni personali e conseguente omissione di soccorso", e' ingiusta poiche': "Non nego di aver abbandonato il luogo dell'incidente senza fornire le mie generalita', in ogni caso mi sono fermato e mentre stavo costatando i danni, sono stato sollecitato a spostare l'auto perche' intralciava la viabilita' tranviaria.
Dopo aver spostato l'auto di circa 20 metri sono tornato sul punto dell'incidente, nel frattempo si era formato un drappello di curiosi di cui ricordo un anziano che si stava proponendo come testimone al conducente dell'auto urtata Ho chiesto che cosa intendesse testimoniare, come risposta sono stato inveito sia dal Conducente sia dal candidato testimone.
A seguito della situazione creatasi, ho reagito istintivamente tornando alla mia autovettura e ripartendo, quindi abbandonando il luogo dell'incidente.
Anche se il mio comportamento non e' stato corretto, non e' certo quello di un pirata della strada.
Assicuro che il conducente non lamentava alcuna lesione mentre inveiva perche', a causa dei danni procurati all'auto, non poteva partire per le vacanze.
Cosi' stanno le cose! " Nel decreto sopra citato sono condannato a mesi 1 (uno) di reclusione ed euro 300, 00 di multa.
Sostituita la pena detentiva con euro 1.440, 00 di multa.
Sanzione amministrativa accessoria: sospensione della patente di guida per mesi 4 (quattro).
Sono quindi riportate le avvertenze riguardanti l'opportunita' di proposta d'opposizione nei termini di 15gg. ecc. ecc.
Nella parte finale del decreto e' in sostanza riportato il co. 5 dell'art.460 c. p. p. e' scritto: "Il presente decreto, ancorche' eventualmente divenuto esecutivo, non ha efficacia nel giudizio civile, amministrativo e tributario. Qualora il condannato non commetta un delitto o contravvenzione della stessa indole nel termine fissato dalla legge ecc. ecc. " CHIEDO: Essendo il decreto divenuto esecutivo, poiche' non e' stato proposta opposizione nei termini di legge.
In virtu' del co.5 dell'art.460 saro' esentato dall'applicazione dalla sanzione amministrativa accessoria di sospensione della patente di guida per mesi 4?
Se No, come posso fare per chiedere la sospensione o la riduzione di tale sanzione?
Per me la patente di guida e' vitale, altrimenti non posso espletare la mia attivita'.
Scusandomi per la lungaggine, nell'attesa di una Vs. illuminante risposta, ringrazio vivamente e porgo i miei piu' distinti Saluti
Risposta ADUC
la sanzione amministrativa le e' stata comminata e confermata. Un diverso tipo di contenzioso amministrativo non e' in corso, pertanto non e' possibile fare un'ipotesi di come il decreto penale potrebbe (non) essere utilizzato. In caso lei non presentasse la patente su richiesta, le arrivera' in seguito una sanzione pecuniaria.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti