Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 aprile 2003
Vi chiedo cortesemente di fornirmi un consiglio, sono un ragazzo albanese da 10 anni in Italia, lavoro per un azienda e non ho mai avuto problemi.
Durante la settimana dal 10 al 18 febbraio sono dovuto andare in Albania dai miei genitori e ho lasciato la mia automobile a mio fratello, questi ha usato la mia auto per andare a lavorare avendo rotto la sua.
Il problema e' che lavora in centro dove l'ingresso e' controllato dalle telecamere e mentre sulla sua automobile ha il permesso per entrare e la targa registrata, ha pensato di apporre sul cruscotto della mia auto il permesso ma non ha comunicato la targa.
Quindi il 18/04 mi sono pervenute 17 multe dell'importo di 76, 25 euro per un totale di 1296, 25 euro; non so cosa fare come devo comportarmi?
Posso dimostrare con il passaporto che ero in Albania?
Mio fratello ha il permesso per entrare e non so se le telecamere registrano anche l'ingresso degli automezzi in regola, potrebbe farmi una dichiarazione il suo datore di lavoro che effettivamente e' andato a lavorare.
Ho qualche possibilita'?
Grazie
Durante la settimana dal 10 al 18 febbraio sono dovuto andare in Albania dai miei genitori e ho lasciato la mia automobile a mio fratello, questi ha usato la mia auto per andare a lavorare avendo rotto la sua.
Il problema e' che lavora in centro dove l'ingresso e' controllato dalle telecamere e mentre sulla sua automobile ha il permesso per entrare e la targa registrata, ha pensato di apporre sul cruscotto della mia auto il permesso ma non ha comunicato la targa.
Quindi il 18/04 mi sono pervenute 17 multe dell'importo di 76, 25 euro per un totale di 1296, 25 euro; non so cosa fare come devo comportarmi?
Posso dimostrare con il passaporto che ero in Albania?
Mio fratello ha il permesso per entrare e non so se le telecamere registrano anche l'ingresso degli automezzi in regola, potrebbe farmi una dichiarazione il suo datore di lavoro che effettivamente e' andato a lavorare.
Ho qualche possibilita'?
Grazie
Risposta ADUC
lei e' obbligato e non ha importanza dove si trovasse, in quanto il mezzo e' suo. Temiamo che l'unico modo sia di rivalersi su suo fratello. Tuttavia, non e' possibile escludere che il giudice possa volerle venire incontro (ma non si tratta tanto di diritto, quanto di disponibilita'). Anzi, sarebbe forse opportuno che ricorresse direttamente suo fratello (presentando i 17 ricorsi distinti e chiedendone la riunificazione, scrivendolo su tutte le copie). Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga). In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti