Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 aprile 2003
Gentile Aduc, ringraziandovi per le avvertenze di cui periodicamente mi fate partecipe e della consulenza prestatami qualche mese fa, vorrei sottoporvi un aneddoto, che forse non rientra tra le Vostre competenze, ma ritengo (poco) edificante. Nel 1998 fui fermato da una pattuglia di Ps mentre passeggiavo nel parco del Valentino in compagnia di un amico, in possesso di marijuana.
Dopo essere stati cinque ore in caserma e aver "condiviso" il possesso, sotto la prospettiva dell'incriminazione del mio amico per spaccio, fummo rilasciati. Dopo un anno pervenne ad entrambi la richiesta da parte della prefettura e della motorizzazione di presentarci ad un esame di revisione della patente (esame tricologico e urine). La patente ci fu rinnovata per una anno, in quanto i suddetti esami diedero esito negativo, dopodiche' dovemmo sottoporci alla stessa trafila per un costo totale di un milione di vecchie lire e per un esito altrettanto negativo. Dopo cinque anni e' di nuovo ora. Io vi chiedo: 1) come si spiega la grande differenza di costo tra due medicine legali cosi' vicine come Bi e Vc? 2) L'unico modo per sottrarsi a questa che "qualcuno" definirebbe una persecuzione della burocrazia e' andare da un avvocato?
Sperando in un vostro parere vi porgo gentili saluti.
Dopo essere stati cinque ore in caserma e aver "condiviso" il possesso, sotto la prospettiva dell'incriminazione del mio amico per spaccio, fummo rilasciati. Dopo un anno pervenne ad entrambi la richiesta da parte della prefettura e della motorizzazione di presentarci ad un esame di revisione della patente (esame tricologico e urine). La patente ci fu rinnovata per una anno, in quanto i suddetti esami diedero esito negativo, dopodiche' dovemmo sottoporci alla stessa trafila per un costo totale di un milione di vecchie lire e per un esito altrettanto negativo. Dopo cinque anni e' di nuovo ora. Io vi chiedo: 1) come si spiega la grande differenza di costo tra due medicine legali cosi' vicine come Bi e Vc? 2) L'unico modo per sottrarsi a questa che "qualcuno" definirebbe una persecuzione della burocrazia e' andare da un avvocato?
Sperando in un vostro parere vi porgo gentili saluti.
Risposta ADUC
per i costi, non sappiamo dirle, ma per quanto concerne la possibilita' di cessare questo iter, l'unica possibilita' e' di opporsi in giudizio (senza garanzia alcuna dell'esito), e sicuramente non e' possibile in questo caso cavarsela da soli, un avvocato e' indispensabile.
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