Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 aprile 2003
SpettabiLe Aduc, mi chiamo Gianluca e scrivo dalla provincia di Rimini per avere un aiuto su un risarcimento danni a seguito di un incidente stradale avvenuto in data 27 aprile 2002.
In quella data il sottoscritto, fermo ad un semaforo, venne tamponato da un'altra vettura. Subito iniziai ad avere forti dolori al collo e quindi mi recai al pronto soccorso di Rimini il quale mi diagnostico' una distorsione al collo e dovetti portare il "collare" per una ventina di giorni.
Decisi sempre in quel periodo di rivolgermi ad una agenzia di infortunistica stradale. Diedi tutti i documenti in mio possesso, continuai a presentare per circa 2 mesi certificati medici, rilasciati da un ortopedico, in cui risultava che il dolore era ancora esistente. In data 18 settembre mi convocarono alla visita di parte a Bologna. Mi presentai a Bologna dove un medico mi visito' per circa una 1/2 ora.
Terminata la visita mi disse che a quel punto dovevo solo aspettare una chiamata per la visita di controparte dell'assicurazione con cui era assicurato colui che mi aveva investito.
Ebbene.. dal 15 settembre sono ancora in attesa di una chiamata dalla controparte per la loro visita.
Quello che Vi chiedo e' se tutto cio' che mi sta accadendo e' normale? I tempi di attesa di queste pratiche sono in realta' cosi'lunghi? Dipende da qualche assicurazione in particolare? Esiste un regolamento o legge che mi possa aiutare a sapere o costringere la controparte a chiamarmi per effettuare la visita?
Ah.. faccio presente che a cadenza quindicinale, chiamo l'agenzia infortunistica a cui mi sono rivolto, ma loro mi dicono e ripetono una sola cosa: Noi non possiamo far niente, possiamo sollecitare solo all'altra assicurazione per la visita di controparte; Sollecitiamo, questo e' quello che mi sento dire ogni volta che chiamo l'agenzia a cui mi sono rivolto.
Grazie per l'attenzione
In quella data il sottoscritto, fermo ad un semaforo, venne tamponato da un'altra vettura. Subito iniziai ad avere forti dolori al collo e quindi mi recai al pronto soccorso di Rimini il quale mi diagnostico' una distorsione al collo e dovetti portare il "collare" per una ventina di giorni.
Decisi sempre in quel periodo di rivolgermi ad una agenzia di infortunistica stradale. Diedi tutti i documenti in mio possesso, continuai a presentare per circa 2 mesi certificati medici, rilasciati da un ortopedico, in cui risultava che il dolore era ancora esistente. In data 18 settembre mi convocarono alla visita di parte a Bologna. Mi presentai a Bologna dove un medico mi visito' per circa una 1/2 ora.
Terminata la visita mi disse che a quel punto dovevo solo aspettare una chiamata per la visita di controparte dell'assicurazione con cui era assicurato colui che mi aveva investito.
Ebbene.. dal 15 settembre sono ancora in attesa di una chiamata dalla controparte per la loro visita.
Quello che Vi chiedo e' se tutto cio' che mi sta accadendo e' normale? I tempi di attesa di queste pratiche sono in realta' cosi'lunghi? Dipende da qualche assicurazione in particolare? Esiste un regolamento o legge che mi possa aiutare a sapere o costringere la controparte a chiamarmi per effettuare la visita?
Ah.. faccio presente che a cadenza quindicinale, chiamo l'agenzia infortunistica a cui mi sono rivolto, ma loro mi dicono e ripetono una sola cosa: Noi non possiamo far niente, possiamo sollecitare solo all'altra assicurazione per la visita di controparte; Sollecitiamo, questo e' quello che mi sento dire ogni volta che chiamo l'agenzia a cui mi sono rivolto.
Grazie per l'attenzione
Risposta ADUC
i tempi sono ampiamente superati: invii una raccomandata A/R di messa in mora all'assicurazione, facendo presente che i termini della L. 57/01 prevedono la liquidazione entro 90 gg, sollecitando di provvedere agli adempimenti ed all'erogazione della liquidazione entro un termine massimo di 30 gg, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali -rivolgendosi poi al giudice di pace.
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