Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 aprile 2003
Domanda 24 aprile 2003
Spett. le ADUC, mi chiamo xxxxxxxxx, sono ingegnere, e scrivo da Reggio Calabria. Il mio quesito e' il seguente: circa un anno e mezzo fa ho acquistato, assieme ad altri capi di vestiario, un giaccone prodotto dalla ditta Allegri presso un negozio di Reggio che e' famoso per la qualita' dei prodotti venduti, qualita' che, peraltro, e' ben pagata dai consumatori che ivi decidono di fare acquisti.
Prima di procedere all'acquisto del giaccone, mi e' stato detto esplicitamente dal rivenditore che il materiale esterno dello stesso era impermeabile all'acqua piovana. Circa due mesi fa, trovandomi a Vicenza per motivi lavorativi, ho deciso di portare il suddetto capo in lavanderia. Al momento del ritiro, mi e' stato detto da gestore della lavanderia che il capo non era stato lavato perche' non si riteneva possibile eseguire su di esso, senza rovinarlo, il tipo di lavaggio esplicitato in seno al tagliando sui consigli di lavaggio che lo caratterizza. Inoltre mi ha comunicato i propri dubbi circa l'impermeabilita' del tessuto esterno del giaccone, nonche' sulla sua autenticita' e qualita', facendomi notare che in alcuni punti il tessuto esterno appare staccato dal supporto sottostante, con la formazione di piccole bozze, pur trattandosi di un giaccone mai portato in lavanderia prima di allora.
Trovandomi a Reggio per le vacanze pasquali, giorno 22 aprile 2003 mi sono recato presso un'altra lavanderia, questa volta reggina, ricevendo la medesima risposta avuta a Vicenza. A questo punto mi sono recato presso il negozio in cui ho effettuato l'acquisto del giaccone, ricevendo la massima assicurazione sulla qualita' del capo, ma un netto rifiuto a lasciare che al lavaggio del capo provvedessero loro presso una lavanderia di loro fiducia, naturalmente a mie spese. Mi e' stato pure detto che le bozze presenti sul giaccone non sono dovute a difettosita' del capo, ma i motivi di tale affermazione non mi sono stati chiariti. A questo punto vorrei sapere quali sono le mosse che devo intraprendere e nei confronti di chi, rivenditore e/o produttore, al fine di verificare se il capo oggetto del discutere e' o meno originale ed affetto da vizio. Ringrazio fin d'ora per la cortese attenzione che si riterra' opportuno concedere alla mia causa.

Risposta ADUC
le necessiterebbe una perizia tecnica, sulla cui base fondare la contestazione ed agire in giudizio. Altrimenti, puo' provare ad inviare una contestazione tramite raccomandata A/R, contestando il (presunto) vizio, indicando un termine per risolvere il problema ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. A quel punto, occorrerebbe si rivolgesse per una conciliazione alla commissione di conciliazione della Camera di Commercio.
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