Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 aprile 2003
Domanda 24 aprile 2003
Cara ADUC, vi prego di voler rispondere ad alcuni miei dubbi.
Mio padre muore lasciando dal notaio un testamento. Eredi sono mia madre e tre figli.
In vita mio padre ha venduto (?) la sua attivita' a mio fratello.
Nel testamento lascia i muri del capannone e il terreno a mio fratello, mentre la casa che e' sopra al capannone a tutti gli eredi.
Dal notaio io sola mi rifiuto di accettare il testamento che poi e' stato reso pubblico.
La dichiarazione di successione viene fatta rispettando il testamento.
Chiedo cosa devo fare per far valere le mie ragioni, se e' per forza necessario ricorrere a dei legali o se posso risolvere diciamo cosi' in via bonaria la cosa ed i termini entro cui esercitare il mio diritto, prima di perderlo.
E' vero come dice mio fratello che nel caso chiedessi di essere liquidata bisogna rifare tutta la dichiarazione di successione?
Vi ringrazio.
Saluti.

Risposta ADUC
non ci ha dato elementi per capire. Quanto possiamo dirle e' che lei ha diritto alla sua quota di legittima che -in caso di testamento- e' pari alla sua parte dei due terzi del patrimonio totale (nel senso che i due terzi del patrimonio spettano ai figli globalmente, suddividendo la quota in parti uguali). In caso l'azienda non fosse stata gia' venduta, anche le quote della stessa costituirebbero l'asse ereditario, ma se risulta ceduta, occorre dimostrare che si tratta di una vendita fittizia; altrimenti e' legittima.
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