Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 aprile 2003
Cara Aduc, e' dal mese di settembre 2002 che pago un canone servizio Elitel, con una rete ISDN "una linea con 2 numeri telefonici" errata. Fino ad agosto 2002 il canone era di euro 5, 16 mensili, aumentato poi a 6, 60, quanto, cioe', dovrei pagare. Purtroppo dopo l'annuncio dell'aumento del canone, le fatture sono arrivate con un addebito mensile di 22, 00 euro. Quando me ne sono accorta, ho fatto continue segnalazioni telefoniche, ma inutilmente, perche' le fatture hanno continuato ad arrivare con l'addebito sbagliato.
Ho inviato lettera raccomandata con ricevuta ritorno, chiedendo un chiarimento e lo storno delle somme indebitamente percepite, ma, niente, ne' risposta ne' fattura regolarizzata.
Alla fine ho bloccato in banca il pagamento(che avveniva con mod. RID) della fattura di febbraio 03 e delle successive.
Ho scritto, oggi, la lettera di disdetta calcolando le somme, iva inclusa, ingiustamente percepite, da stornare e pareggiare con le bollette non pagate dalla banca.
Prima di spedire la disdetta, pero', vorrei sapere se, nonostante sia mio marito l'intestatario del telefono e del contratto, posso, a nome mio, inviare la disdetta.
Ti chiedo anche di consigliarmi come posso risolvere questa situazione: rivolgermi ad un legale, a qualche associazione della mia citta'? come?
Grazie della risposta
Ho inviato lettera raccomandata con ricevuta ritorno, chiedendo un chiarimento e lo storno delle somme indebitamente percepite, ma, niente, ne' risposta ne' fattura regolarizzata.
Alla fine ho bloccato in banca il pagamento(che avveniva con mod. RID) della fattura di febbraio 03 e delle successive.
Ho scritto, oggi, la lettera di disdetta calcolando le somme, iva inclusa, ingiustamente percepite, da stornare e pareggiare con le bollette non pagate dalla banca.
Prima di spedire la disdetta, pero', vorrei sapere se, nonostante sia mio marito l'intestatario del telefono e del contratto, posso, a nome mio, inviare la disdetta.
Ti chiedo anche di consigliarmi come posso risolvere questa situazione: rivolgermi ad un legale, a qualche associazione della mia citta'? come?
Grazie della risposta
Risposta ADUC
forse non aveva dettato un termine entro cui adempiere a quanto richiesto, decorso il quale avrebbe -come da avviso- adito le vie legali. O meglio, avrebbe dovuto farlo suo marito intestatario del contratto, non avendone lei titolo. Se deve effettuare il recesso per inadempienza, puo' anche contestare e richiedere il rimborso contestualmente, intimando che si provveda entro 15 gg, dando avviso che in difetto adira' le vie legali. In seguito potra' rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
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