Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 aprile 2003
Carissima aduc, anzitutto grazie per il servizio offerto.
Il quesito e' il seguente: un cliente di una nota banca riceve dalla stessa comunicazione di recesso dal contratto di conto corrente preavvisando che dalla ricezione della comunicazione stessa non potra' piu' trarre assegni e che diversamente verra' iscritto all'archivio CAI di cui all'art. 36 dlgs 507/99, con conseguente impossibilita' ad emettere assegni per la durata di 6 mesi. Il problema e' che il cliente, prima di ricevere detta comunicazione, aveva gia' provveduto ad emettere un assegno (senza data - sic). Il cliente ha subito cercato di rintracciare l'assegno, e' riuscito a richiamarlo ed a saldarlo ed attualmente ne e' materialmente in possesso, tuttavia l'iscrizione al detto archivio CAI a suo carico e' ormai avvenuta e la nuova banca gli conferma che non puo' emettere assegni a causa di tale iscrizione. Premesso che il garante per la protezione dei dati personali si e' recentemente pronunciato in senso favorevole all'utente avuto riguardo specificatamente alla conservazione dei dati con riferimento alle richieste di finanziamento, e' possibile secondo Voi porre rimedio a tale situazione e si' come?
RingraziandoVi anticipatamente porgo i migliori saluti
Il quesito e' il seguente: un cliente di una nota banca riceve dalla stessa comunicazione di recesso dal contratto di conto corrente preavvisando che dalla ricezione della comunicazione stessa non potra' piu' trarre assegni e che diversamente verra' iscritto all'archivio CAI di cui all'art. 36 dlgs 507/99, con conseguente impossibilita' ad emettere assegni per la durata di 6 mesi. Il problema e' che il cliente, prima di ricevere detta comunicazione, aveva gia' provveduto ad emettere un assegno (senza data - sic). Il cliente ha subito cercato di rintracciare l'assegno, e' riuscito a richiamarlo ed a saldarlo ed attualmente ne e' materialmente in possesso, tuttavia l'iscrizione al detto archivio CAI a suo carico e' ormai avvenuta e la nuova banca gli conferma che non puo' emettere assegni a causa di tale iscrizione. Premesso che il garante per la protezione dei dati personali si e' recentemente pronunciato in senso favorevole all'utente avuto riguardo specificatamente alla conservazione dei dati con riferimento alle richieste di finanziamento, e' possibile secondo Voi porre rimedio a tale situazione e si' come?
RingraziandoVi anticipatamente porgo i migliori saluti
Risposta ADUC
ci pare di capire che il problema sia la data di emissione riportata su questo assegno, che apparentemente risulta susseguente alla diffida (ma allora, come mai ha lei l'assegno se e' stato negoziato??). Se questo e' quanto risulta, la violazione c'e' e non ha ne' modo ne' diritto di esserne esentato. L'unica possibilita', in teoria, sarebbe di dimostrare una diversa dinamica, sostenendo l'errore -ma ricordando che comunque non e' consentito emettere assegni post-datati. Ma visti tempi, modi, costi ed incertezze di un procedimento, oggettivamente tenderemmo a sconsigliarlo.
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