Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 aprile 2003
Vi invio questa mia per conoscenza segnalandovi quanto accaduto presso la motorizzazione civile di Bari. Questa stessa nota sara' inviata alla direzione della motorizzazione civile. Se dalla mia segnalazione riterrete opportuno effettuare interventi o quant'altro affinche' si eviti che altri utenti si ritrovino nelle stesse situazioni ve ne saro' grato.
Spett. Direzione Amministrativa Motorizzazione Civile
OGGETTO: Illegittimo svolgimento degli esami per il conseguimento abilitazione alla guida "A3" del 08.04.03 h: 14.30.
Il sottoscritto xxxxxxxxx, nato ad Agrigento, residente in Corato, con la presente segnala a codesto Ufficio quanto avvenuto in data 08.04.03: lo scrivente trovatosi presso la Vostra sede nella data e nell'ora in oggetto indicata, al fine di effettuare esame pratico per il conseguimento della patente "A3"; alle ore 15.00 circa si presentava la Sig. ra citata in oggetto, delle generalita' della quale si e' venuti a conoscenza solo in un secondo momento tramite la segreteria di codesto Ufficio, dato che la stessa non si presentava ne' tantomeno sottoscriveva il verbale in modo leggibile (quando invece e' previsto per legge che tutti gli atti amministrativi debbano essere sottoscritti in modo leggibile).
L'esaminatrice in oggetto forse inconsapevole di rendere un servizio al pubblico ed ignara delle regole di condotta, sin dall'inizio era indisponente nei nostri confronti e senza alcuna spiegazione ci invitava a iniziare l'esame. La stessa pur autorizzando dietro mia richiesta ad effettuare un giro di prova del percorso prima dell'inizio dell'esame (richiesta legittima d'altronde perche' un precedente esaminatore aveva di Sua iniziativa invitato altri esaminati ad effettuare giri di prova del percorso) valutava questa mia prova come esame definitivo e verbalizzando l'esito negativo andava via solertemente lasciando incustodito su di un poggiolo in marmo non solo il verbale ma anche i miei documenti.
Lo scrivente allibito da tale comportamento era costretto, dopo aver parcheggiato il mezzo a raccogliere i documenti, tra i quali la patente e il libretto di circolazione, che il vento aveva sparso per il cortile. Successivamente riuscivo a raggiungerla per chiedere spiegazioni ed a ricordarle che mi aveva autorizzato ad effettuare quel giro di prova ma la stessa con tono alterato e trincerandosi dietro frasi del tipo "questo e' il regolamento sono fatti vostri" ed ancora "faccia quello che vuole" mi rispondeva "per me una prova vale quale esame".
Considerato l'accaduto, lo scrivente aldila' del fatto di non aver potuto conseguire in tale data la patente, resta pero' alquanto perplesso:
1. dal comportamento tenuto da una persona che comunque effettua un servizio al pubblico,
2. dai criteri con cui viene selezionato il personale, visto che la persona interessata si e' dimostrata sin dall'inizio poco disponibile, alterata ed alquanto prevenuta nei nostri confronti.
3. dalla cattiva informazione del vostro Ufficio Segreteria che non solo si rifiutava di fornirmi il nome dell'esaminatrice ma non era neanche a conoscenza della sua qualifica (l'Ufficio Segreteria di un'Amministrazione puo' mai sconoscere le qualifiche del personale amministrato?).
Concludendo con questa mia non vengo a recriminare sul merito dell'esame bensi' sulla sua legittimita' formale augurandosi che altri utenti non si trovino nelle condizioni sopra descritte e soprattutto che la persona in oggetto venga invitata a mantenere un comportamento piu' corretto evitando di "vestirsi" di autorita' per il ruolo che svolge nella societa'.
Ringraziando, resto a Vostra disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti in merito, sperando che quanto segnalato sia di utilita' alla collettivita'.
Spett. Direzione Amministrativa Motorizzazione Civile
OGGETTO: Illegittimo svolgimento degli esami per il conseguimento abilitazione alla guida "A3" del 08.04.03 h: 14.30.
Il sottoscritto xxxxxxxxx, nato ad Agrigento, residente in Corato, con la presente segnala a codesto Ufficio quanto avvenuto in data 08.04.03: lo scrivente trovatosi presso la Vostra sede nella data e nell'ora in oggetto indicata, al fine di effettuare esame pratico per il conseguimento della patente "A3"; alle ore 15.00 circa si presentava la Sig. ra citata in oggetto, delle generalita' della quale si e' venuti a conoscenza solo in un secondo momento tramite la segreteria di codesto Ufficio, dato che la stessa non si presentava ne' tantomeno sottoscriveva il verbale in modo leggibile (quando invece e' previsto per legge che tutti gli atti amministrativi debbano essere sottoscritti in modo leggibile).
L'esaminatrice in oggetto forse inconsapevole di rendere un servizio al pubblico ed ignara delle regole di condotta, sin dall'inizio era indisponente nei nostri confronti e senza alcuna spiegazione ci invitava a iniziare l'esame. La stessa pur autorizzando dietro mia richiesta ad effettuare un giro di prova del percorso prima dell'inizio dell'esame (richiesta legittima d'altronde perche' un precedente esaminatore aveva di Sua iniziativa invitato altri esaminati ad effettuare giri di prova del percorso) valutava questa mia prova come esame definitivo e verbalizzando l'esito negativo andava via solertemente lasciando incustodito su di un poggiolo in marmo non solo il verbale ma anche i miei documenti.
Lo scrivente allibito da tale comportamento era costretto, dopo aver parcheggiato il mezzo a raccogliere i documenti, tra i quali la patente e il libretto di circolazione, che il vento aveva sparso per il cortile. Successivamente riuscivo a raggiungerla per chiedere spiegazioni ed a ricordarle che mi aveva autorizzato ad effettuare quel giro di prova ma la stessa con tono alterato e trincerandosi dietro frasi del tipo "questo e' il regolamento sono fatti vostri" ed ancora "faccia quello che vuole" mi rispondeva "per me una prova vale quale esame".
Considerato l'accaduto, lo scrivente aldila' del fatto di non aver potuto conseguire in tale data la patente, resta pero' alquanto perplesso:
1. dal comportamento tenuto da una persona che comunque effettua un servizio al pubblico,
2. dai criteri con cui viene selezionato il personale, visto che la persona interessata si e' dimostrata sin dall'inizio poco disponibile, alterata ed alquanto prevenuta nei nostri confronti.
3. dalla cattiva informazione del vostro Ufficio Segreteria che non solo si rifiutava di fornirmi il nome dell'esaminatrice ma non era neanche a conoscenza della sua qualifica (l'Ufficio Segreteria di un'Amministrazione puo' mai sconoscere le qualifiche del personale amministrato?).
Concludendo con questa mia non vengo a recriminare sul merito dell'esame bensi' sulla sua legittimita' formale augurandosi che altri utenti non si trovino nelle condizioni sopra descritte e soprattutto che la persona in oggetto venga invitata a mantenere un comportamento piu' corretto evitando di "vestirsi" di autorita' per il ruolo che svolge nella societa'.
Ringraziando, resto a Vostra disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti in merito, sperando che quanto segnalato sia di utilita' alla collettivita'.
Risposta ADUC
potrebbe anche presentare un esposto in Procura, chiedendo di valutare la legittimita' del comportamento tenuto. Tuttavia, non avendo lei elementi (testimoni, etc), riteniamo che in questo caso potrebbe forse non essere molto utile.
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