Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 aprile 2003
Il servizio dell'acqua ad uso domestico mi viene fornito dal "consorzio rurale acquedotto madonnina"di Costigliole d'Asti, che ha acceso, negli anni passati, dei mutui ed ha chiesto dei prestiti alla regione per scavare pozzi ecc. ecc. Noi utenti dobbiamo pagare, oltre il consumo dell'acqua, l'integrazione II contributo regionale, la quota del mutuo, una quota fissa di 40 euro. Questi dati sono relativi al secondo semestre del 2002 ed io contesto in particolar modo questa ultima voce poiche' la terzultima fattura mi addebitava 50.000 lire, la penultima 30 euro ed oggi (questa bolletta mi e' arrivata solo ieri) 40 euro. Queste cifre vengono decise dal un consiglio nel quale noi utenti non abbiamo il diritto di parteciparvi neppure come ascoltatori. Non ho mai visto un bilancio completo di tutte le voci e ovviamente contesto questi rincari che non hanno ragione di essere. Cosa posso fare?
Risposta ADUC
occorrerebbe si rivolgesse al suo Comune, che ha dato l'appalto al Consorzio (anche tramite il Difensore Civico, se necessario) per ottenere da lui verifiche e spiegazioni. In caso contrario, non rimarrebbe che il contenzioso.
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