Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 aprile 2003
Ho ricevuto all'indirizzo di una casa in corso di ristrutturazion due richieste dalla RAI di fornirle i mei estremi di abbonamento.
In detta casa mia moglie, che non ha ancora trasferito la residenza ufficiale, ha portato ora il proprio abbonamento televisivo.
Ora le viene chiesto di fornire il nominativo di chi vi sia residente in quanto, (hanno indagato, ovviamente oltre che su di me, anche su di lei) lei non risulta ivi residente. Naturalmente non hanno offerto di restituire il canone detto da loro non dovuto.
Io ho necessita' di non essere rintracciabile per motivi di sicurezza e non avendo nessuna garanzia che il mio recapito sia rintracciabile ho iniziato la procedura con il garante.
Ignoro tuttavia la norma in forza della quale mia moglie debba fare la spia e dire chi abita in tale casa.
Vi sarei grato se mi poteste fornire la normativa ed eventuali precedenti di violazione della privacy.
Ringrazio e porgo i miei piu' distinti saluti. I dati ovviamente sono riservati come potrete capire da Voi stessi.
In detta casa mia moglie, che non ha ancora trasferito la residenza ufficiale, ha portato ora il proprio abbonamento televisivo.
Ora le viene chiesto di fornire il nominativo di chi vi sia residente in quanto, (hanno indagato, ovviamente oltre che su di me, anche su di lei) lei non risulta ivi residente. Naturalmente non hanno offerto di restituire il canone detto da loro non dovuto.
Io ho necessita' di non essere rintracciabile per motivi di sicurezza e non avendo nessuna garanzia che il mio recapito sia rintracciabile ho iniziato la procedura con il garante.
Ignoro tuttavia la norma in forza della quale mia moglie debba fare la spia e dire chi abita in tale casa.
Vi sarei grato se mi poteste fornire la normativa ed eventuali precedenti di violazione della privacy.
Ringrazio e porgo i miei piu' distinti saluti. I dati ovviamente sono riservati come potrete capire da Voi stessi.
Risposta ADUC
non abbiamo capito cosa sia accaduto, cosa abbiate voi comunicato alla Rai ed in che forma. Tuttavia, si tratta di una tassa, pertanto deve essere corrisposta o da lei o da sua moglie. Se lei ha sue proprie esigenze di tutela, forse e' opportuno che inizi a non risultare, intestando il necessario a sua moglie. Ma nel momento in cui vuol far valere il suo abbonamento, allora deve dichiararlo. Ad ogni modo, poiche' non crediamo si tratti di atti ufficiali, e' anche possibile ignorare le richieste attuali ed attendere le eventuali contestazioni formali. Ma prima o poi il suo canone dovra' dichiararlo. Motivo per cui, reiteriamo il suggerimento di intestare un nuovo canone a sua moglie, non appena il trasferimento sara' definitivo (per il momento, non abitandoci, non ci pare vi sia modo di verificare se il trasferimento del televisore sia gia' avvenuto e se ha delle esigenze di tutela particolare, forse puo' permettersi di non dare specifiche, visto che formalmente e' in regola con un pagamento).
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