Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 aprile 2003
Cara ADUC, vi scrivo perche' ho un problema con l'ENEL.
Due anni fa ho acquistato un terreno edificabile su cui grava una linea elettrica a bassa tensione con ben due pali.
Adesso devo iniziare i lavori di edificazione di una casa e l'impresa edile mi ha detto che questi pali ENEL ostacolano i lavori di costruzione, pertanto ho chiesto all'ENEL di spostarli, ma loro mi hanno detto che dovrei sostenere io i costi della modifica di tutto il pezzo di linea che passa sul mio terreno e non solo, ma anche i costi accessori che si verrebbero a sostenere per le modifiche che dovrebbero essere fatte anche in altre parti della linea elettrica.
Vorrei sapere come posso comportarmi visto anche che uno dei pali grava su una parte di terreno soggetta ad esproprio da parte del comune per motivi stradali.
Due anni fa ho acquistato un terreno edificabile su cui grava una linea elettrica a bassa tensione con ben due pali.
Adesso devo iniziare i lavori di edificazione di una casa e l'impresa edile mi ha detto che questi pali ENEL ostacolano i lavori di costruzione, pertanto ho chiesto all'ENEL di spostarli, ma loro mi hanno detto che dovrei sostenere io i costi della modifica di tutto il pezzo di linea che passa sul mio terreno e non solo, ma anche i costi accessori che si verrebbero a sostenere per le modifiche che dovrebbero essere fatte anche in altre parti della linea elettrica.
Vorrei sapere come posso comportarmi visto anche che uno dei pali grava su una parte di terreno soggetta ad esproprio da parte del comune per motivi stradali.
Risposta ADUC
in primo luogo, occorrerebbe conoscere da quanto tempo ed a che titolo il palo sia stato collocato. Tanto per cominciare, in caso fossero decorsi almeno 20 anni dall'installazione, Enel potrebbe sostenere di aver usucapito un diritto.
Inoltre, anche in assenza di atto costitutivo di servitu', potrebbe essere stato emanato un decreto prefettizio di convalida. Conoscere il titolo sulla cui base Enel vanta la pretesa di mantenere il palo sul terreno (se ne ha), e' utile per capire in che termini lo si possa contestare, e che tipo di intervento possa essere preteso. Il fine e' quello di ottenere la rimozione consentendo l'installazione -sempre sul medesimo terreno- in modo da non arrecare alcun danno ne' fastidio alla proprieta'.
Appurata la situazione di base, occorrera' provvedere all'invio di una nuova raccomandata A/R, intimando di provvedere ad eseguire la rimozione ed il ricollocamento (indicando il punto favorevole) entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della raccomandata medesima, senza alcun onere a proprio carico: con l'avviso che in difetto adira' le vie legali. Potra' sicuramente rivolgersi, a questo punto, al giudice di pace -almeno per una conciliazione: quali siano le contestazioni piu' opportune, dipendera' dagli elementi ulteriori acquisiti.
Inoltre, anche in assenza di atto costitutivo di servitu', potrebbe essere stato emanato un decreto prefettizio di convalida. Conoscere il titolo sulla cui base Enel vanta la pretesa di mantenere il palo sul terreno (se ne ha), e' utile per capire in che termini lo si possa contestare, e che tipo di intervento possa essere preteso. Il fine e' quello di ottenere la rimozione consentendo l'installazione -sempre sul medesimo terreno- in modo da non arrecare alcun danno ne' fastidio alla proprieta'.
Appurata la situazione di base, occorrera' provvedere all'invio di una nuova raccomandata A/R, intimando di provvedere ad eseguire la rimozione ed il ricollocamento (indicando il punto favorevole) entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della raccomandata medesima, senza alcun onere a proprio carico: con l'avviso che in difetto adira' le vie legali. Potra' sicuramente rivolgersi, a questo punto, al giudice di pace -almeno per una conciliazione: quali siano le contestazioni piu' opportune, dipendera' dagli elementi ulteriori acquisiti.
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