Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 giugno 2000
Domanda 2 giugno 2000
Gent.ma ADUC,
Nel mese di Gennaio 1995 mi sono rivolta al Patronato ACLI di Salerno per essere assistita nella procedura per avere l'indennita’ di accompagnamento per mia madre inferma. Il suddetto patronato ha affidato al suo legale la pratica dicendomi che avrei dovuto pagare solo £ 100.000. Dopo cinque anni l'esito e’ stato favorevole, ed hanno riconosciuto a mia madre l'accompagnamento versandomi anche gli arretrati per i cinque anni trascorsi.
Il legale alla fine ci ha chiesto £ 5.000.000. Ora mi chiedo e’ giusto? Tenete presente che nel corso di questi cinque anni questo legale ha smesso di collaborare con il patronato cosa che siamo venuti a sapere solo adesso.
In attesa di una vostra pronta risposta

Risposta ADUC
Il suo rapporto con il legale e' tra cliente e professionista. La garanzia offertale dall'Acli di fornirle un avvocato gratuito dietro pagamento della quota, deve essere dimostrato: in caso contrario la pretesa (pur se in buona fede) non puo' essere fatta valere, difatti anche le associazioni di vario tipo che forniscono consulenza, non arrivano a fornire il legale nel corso dei procedimenti legali, anche se invitano i professionisti convenzionati ad attenersi a tariffe di favore.
L'unica sua possibilita' e' di inviare raccomandata A/R all'Ordine provinciale degli avvocati, esponendo lo svolgimento dei fatti e richiedendo una valutazione di congruita'.
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