Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 aprile 2003
Gentile redazione, siamo un gruppo di ragazzi vittime di una truffa da parte di Master Multi Service s. r. l. (e I. B. I. Consulting), una societa' di Roma che illude dei poveri malcapitati come noi con la prospettiva di un lavoro, mentre il vero obiettivo e' intascare del denaro.
Ognuno di noi ha risposto ad un annuncio di lavoro pubblicato su vari giornali e si e' presentato per un colloquio durante il quale si e' sentito dire che per ottenere il lavoro avremmo dovuto frequentare un corso di formazione del costo di 280 euro mensili per un massimo di sei mesi presso la societa' sopraindicata. Durante questo periodo ci sarebbe stato insegnato Windows, Word, Excel, Access, HTML e Java.
Durante tale colloquio e' stato specificato inoltre che i sei mesi dovevano essere intesi come tempo massimo, per cui, c'era la possibilita' di poter finire prima (infatti tutti noi gia' sapevamo utilizzare il computer o conoscevamo gia' almeno Windows e Word).
La nostra denuncia parte dal fatto che in un corso in cui c'erano due soli insegnati per 14/15 persone e in cui le lezioni non venivano svolte in modo collettivo, ma ognuno si doveva recare dall'insegnante per la lezione giornaliera, c'era un enorme spreco di tempo (e nel nostro caso il tempo era davvero denaro perche' il contratto terminava dopo sei mesi). E questo spreco era voluto perche' si e' reso evidente in seguito che la societa' mirava a far scadere i contratti in modo che nessuno di noi avesse a pretendere il lavoro per cui noi tutti ci trovavamo li'.
A conferma di cio' e' capitato che due persone tra noi si trovavano allo stesso livello di corso, ma mentre quello a cui scadeva prima il contratto e' stato dichiarato "idoneo" (comunque a contratto scaduto da un mese), a quello a cui il contratto non era ancora scaduto e' stato annunciato che avrebbe dovuto restare per un altro mese (anche se l'insegnante affermava il contrario).
Altro caso eclatante e' quello di un altro di noi che ha terminato il corso in quattro mesi, a cui e' stato comunicato che avrebbe dovuto continuare a prendere lezioni (e, quindi, a pagare) anche per i restanti due mesi pena il pagamento di una penale (di cui pero' non si e' avuta piu' notizia, nonostante l'abbandono).
Tutto quanto vi abbiamo finora riferito e accaduto tra luglio e ottobre 2002, poiche' siamo stati a vedere se era vero (la speranza e' l'ultima a morire) quello che ci hanno detto alla fine del corso ad ognuno di noi, cioe' che avremmo dovuto aspettare almeno 3 mesi per cominciare a lavorare ("tempi tecnici") e che ci avrebbero chiamato loro. Come potete immaginare cio' non e' avvenuto, anzi, qualcuno di noi ha anche risposto a qualche loro annuncio (quindi, in teoria, hanno del lavoro a disposizione) e gli e' stato detto che sarebbe stato richiamato e, indovinate un po'? Nessuno si e' piu' fatto sentire!
Speriamo che il nostro problema susciti la Vs. attenzione perche' pensiamo sia importante mettere la gente al corrente del fatto che esistono tante societa' senza alcuno scrupolo che quello di ottenere dei soldi alle spalle di persone oneste.
Siamo a disposizione per qualsiasi chiarimento vogliate avere e vi assicuriamo la nostra massima disponibilita' a rendere pubblico cio' che ci e' accaduto.
Cordiali saluti
Ognuno di noi ha risposto ad un annuncio di lavoro pubblicato su vari giornali e si e' presentato per un colloquio durante il quale si e' sentito dire che per ottenere il lavoro avremmo dovuto frequentare un corso di formazione del costo di 280 euro mensili per un massimo di sei mesi presso la societa' sopraindicata. Durante questo periodo ci sarebbe stato insegnato Windows, Word, Excel, Access, HTML e Java.
Durante tale colloquio e' stato specificato inoltre che i sei mesi dovevano essere intesi come tempo massimo, per cui, c'era la possibilita' di poter finire prima (infatti tutti noi gia' sapevamo utilizzare il computer o conoscevamo gia' almeno Windows e Word).
La nostra denuncia parte dal fatto che in un corso in cui c'erano due soli insegnati per 14/15 persone e in cui le lezioni non venivano svolte in modo collettivo, ma ognuno si doveva recare dall'insegnante per la lezione giornaliera, c'era un enorme spreco di tempo (e nel nostro caso il tempo era davvero denaro perche' il contratto terminava dopo sei mesi). E questo spreco era voluto perche' si e' reso evidente in seguito che la societa' mirava a far scadere i contratti in modo che nessuno di noi avesse a pretendere il lavoro per cui noi tutti ci trovavamo li'.
A conferma di cio' e' capitato che due persone tra noi si trovavano allo stesso livello di corso, ma mentre quello a cui scadeva prima il contratto e' stato dichiarato "idoneo" (comunque a contratto scaduto da un mese), a quello a cui il contratto non era ancora scaduto e' stato annunciato che avrebbe dovuto restare per un altro mese (anche se l'insegnante affermava il contrario).
Altro caso eclatante e' quello di un altro di noi che ha terminato il corso in quattro mesi, a cui e' stato comunicato che avrebbe dovuto continuare a prendere lezioni (e, quindi, a pagare) anche per i restanti due mesi pena il pagamento di una penale (di cui pero' non si e' avuta piu' notizia, nonostante l'abbandono).
Tutto quanto vi abbiamo finora riferito e accaduto tra luglio e ottobre 2002, poiche' siamo stati a vedere se era vero (la speranza e' l'ultima a morire) quello che ci hanno detto alla fine del corso ad ognuno di noi, cioe' che avremmo dovuto aspettare almeno 3 mesi per cominciare a lavorare ("tempi tecnici") e che ci avrebbero chiamato loro. Come potete immaginare cio' non e' avvenuto, anzi, qualcuno di noi ha anche risposto a qualche loro annuncio (quindi, in teoria, hanno del lavoro a disposizione) e gli e' stato detto che sarebbe stato richiamato e, indovinate un po'? Nessuno si e' piu' fatto sentire!
Speriamo che il nostro problema susciti la Vs. attenzione perche' pensiamo sia importante mettere la gente al corrente del fatto che esistono tante societa' senza alcuno scrupolo che quello di ottenere dei soldi alle spalle di persone oneste.
Siamo a disposizione per qualsiasi chiarimento vogliate avere e vi assicuriamo la nostra massima disponibilita' a rendere pubblico cio' che ci e' accaduto.
Cordiali saluti
Risposta ADUC
dubitiamo che da contratto sia veramente stato garantito un lavoro. Ad ogni modo, non e' il nostro settore di competenza, in quanto di questioni lavorative non ci occupiamo. Cio' che pero' possiamo suggerirle e' di verificare se sul contratto ci siano dei punti che possano essere contestati, inviando di conseguenza una contestazione per raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere al rimborso, stante l'inadempienza contrattuale. Occorrerebbe tentare poi una conciliazione davanti al giudice di pace.
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