Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 aprile 2003
Salve, da alcuni mesi, con la mia futura moglie, abbiamo acquistato una casa in un immobile con solo altro inquilino. La nostra si trova al II piano la sua al I primo. Ancor prima di acquistarla erano evidenti infiltrazioni d'acqua provenienti dalla copertura sovrastante. Quest'ultima e' composta da tegole, finite le tegole vi sono due parti calpestabili corrispondenti grossolanamente ai balconi. Le infiltrazioni sono avvenute proprio in queste parti a causa del sistema di impermiabilizzazione rovinato e vecchio. Si tratta solo di uno strato di guaina. Le infiltrazioni stanno interessando anche la stanza da letto. Nell'atto di acquisto della mia casa si legge che viene a noi venduta anche "la relativa area libera sovrastante in perfetta corrispondenza dello stesso appartamento ed avente identica superficie, con facolta' di sopraelevare senza dover pagare indennita' alcuna agli altri condomini e sempre che' cio' sia consentito dalla competente autorita' amministrativa". Ho fatto vedere il problema all'Ingegnere, il quale sostiene che 1/3 della spesa e' di mia pertinenza gli altri 2/3 vanno riparti in parti uguali.
Domande:
1) le spese relative alle riparazioni necessarie sono a carico di chi?
2) Avendo ricevuto un preventivo di circa 1.500 euro compreso d'IVA, se l'altro condomino si dovesse rifiutare di partecipare alle spese, posso rivolgermi al Giudice di Pace? E come dovrei fare, ossia come devo impostare la Citazione in Giudizio?
Attendo Vs preziose notizie, grazie
Domande:
1) le spese relative alle riparazioni necessarie sono a carico di chi?
2) Avendo ricevuto un preventivo di circa 1.500 euro compreso d'IVA, se l'altro condomino si dovesse rifiutare di partecipare alle spese, posso rivolgermi al Giudice di Pace? E come dovrei fare, ossia come devo impostare la Citazione in Giudizio?
Attendo Vs preziose notizie, grazie
Risposta ADUC
se e' -come sembra dalla descrizione- un lastrico solare, la suddivisione e' quella indicatale dall'ingegnere. Questo pero' vorrebbe anche dire che dovreste decidere l'intervento insieme all'altro comproprietario. In caso quest'ultimo non volesse pagare, per prima cosa invii una raccomandata A/R di messa in mora, specificando la necessarieta' ed intimando che si provveda entro e non oltre 15 gg a provvedere a confermare la disponibilita' all'esecuzione dell'intervento ed alla corresponsione del dovuto, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali. In seguito potra' rivolgersi al giudice di pace: per una conciliazione non le necessitera' niente di particolare, ma in caso di contenzioso successivo le occorrera' una perizia (in entrambi i casi e' sufficiente che lei si rechi in cancelleria).
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