Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 aprile 2003
Domanda 13 aprile 2003
Salve. Mi trovo in una situazione a dir poco antipatica. Nell'ultimo mese (ora mi sono licenziato) ho lavorato in un ristorante in una zona prestigiosa di Roma che:

1) ricicla l'acqua minerale riempendo di nuovo le bottiglie dimezzate l'una con l'altra per poi ritapparle sommariamente e venderle nuovamente al cliente;

2) addebita il pagamento del pane (1, 10 euro a porzione) anche se il cliente non lo ha richiesto (ed e' comunque stato portato dal cameriere) e non lo ha assolutamente consumato;

3) utilizza per il vino sfuso del vino novello 2002 che non potrebbe essere piu' venduto;

4) addebita al cliente un importo maggiorato per alcune porzioni di carne che vengono vendute a peso (ad es. se una costata di manzo pesa 1,0 Kg viene venduta da 1,2 Kg per "recuperare gli scarti") fidando nel fatto che il cliente non puo' effettivamente pesare la carne che gli viene servita;

5) addebita un importo di circa 6 euro al mese sulla busta paga dei camerieri per rimborsare le rotture (anche se il cameriere non ha rotto nulla) mese dopo mese;

6) fa preparare una cena per il personale che consiste alternativamente in una bruschetta con mozzarella e alici (o prosciutto) e un trancio di pizza quando il contratto prevederebbe un pasto completo;

7) per recuperare gli scarti della birra alla spina (naturalmente derivanti dalla produzione di schiuma) addebita casualmente (probabilmente a tavoli che ne hanno consumate un certo numero) una birra alla spina in piu';
8) durante la serata emette diversi scontrini non fiscali come conto avendo cura di farseli restituire dal cliente senza poi emettere ricevuta fiscale se non su richiesta o in caso di pagamento con carta di credito.

Non vi nascondo che, una volta venuto a conoscenza di questi fatti, ho deciso di trovare al piu' presto un altro posto di lavoro e per fortuna ci sono riuscito. Non sopporto l'idea che il cliente venga frodato sfruttando la sua impossibilita' di controllare o la sua disattenzione.
Cosa posso fare per fermare questo scempio?

Risposta ADUC
puo' segnalare i fatti alla Camera di Commercio (polizia annonaria), ai vigili urbani e -per gli aspetti di competenza- alla Guardia di Finanza.
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