Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 aprile 2003
Ho ricevuto in questi giorni ben 7 contravvenzioni per passaggio non autorizzato ai varchi elettronici.
Passo giornalmente dallo stesso varco (Roma, Via Torino) al ritorno dal lavoro, assicurandomi sempre che siano passate le ore 18.
In effetti i passaggi sono tutti abbondantemente successivi a tale ora.
Mi sono informata se si trattasse di un errore, ma mi e' stato detto che dal 6 al 20 dicembre 2002 (periodo cui si riferiscono le contravvenzioni), il divieto era stato prorogato alle ore 20.
Mi chiedo se posso ricorrere per segnaletica insufficiente, dato che nulla si notava di diverso rispetto al periodo di orario normale.
Grazie
Passo giornalmente dallo stesso varco (Roma, Via Torino) al ritorno dal lavoro, assicurandomi sempre che siano passate le ore 18.
In effetti i passaggi sono tutti abbondantemente successivi a tale ora.
Mi sono informata se si trattasse di un errore, ma mi e' stato detto che dal 6 al 20 dicembre 2002 (periodo cui si riferiscono le contravvenzioni), il divieto era stato prorogato alle ore 20.
Mi chiedo se posso ricorrere per segnaletica insufficiente, dato che nulla si notava di diverso rispetto al periodo di orario normale.
Grazie
Risposta ADUC
e' possibile presentare un'opposizione in tal senso, adducendo la mancanza della dovuta segnaletica (nel suo caso deve presentare 7 ricorsi distinti richiedendo in ognuno la riunificazione agli altri, per un trattamento unico). Sara' poi il giudice a valutare.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga). In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga). In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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