Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 maggio 2000
Domanda 31 maggio 2000
Vorrei tentare un'azione contro l'ENEL affinche' venga spostato un traliccio di una linea a 15.000 Volt posto su un terreno di mia proprieta', a pochi metri di distanza dal cancello di ingresso alla mia abitazione e a non piu' di 20 metri dalla abitazione stessa. Su detto terreno (bosco ceduo) di mia proprieta' insiste una servitu' di tipo bonario, in forza della quale l'ENEL periodicamente e a proprio insindacabile giudizio sulla effettiva esistenza o meno delle condizioni di pericolo, provvede al taglio indiscriminato di qualunque pianta a prescindere dall'altezza e dalle dimensioni, per una fascia di 16 metri di larghezza lungo la linea stessa.
Il traliccio in questione e' posto sulla sommita' di una collina.
A mio parere non esistono impedimenti di carattere tecnico all'interramento della linea stessa nel tratto prospiciente l'abitazione e l'ingresso.
Dato che desidero anche effettuare una perizia sulle emissioni elettromagnetiche, Vi sarei grato per un vostro consiglio anche a tale merito.

Risposta ADUC
Per quel che riguarda la perizia sull'emissione delle onde elettromagnetiche, si rivolga all'ARPAL a Roma. Qualora l'emissione fosse superiore ai limiti permessi, invii una raccomandata A/R all'ENEL e con una copia della perizia ingiunga di adeguarsi alla legge in merito, altrimenti -se entro 15 giorni dal ricevimento della racc. non avranno provveduto- fara' causa. Per quanto riguarda la possibilita' tecnica di interrare il traliccio, occorrerebbe conoscere meglio i termini della servitu': probabilmente avete il diritto di pretendere lo spostamento senza che vi possano essere opposte condizioni, pero' conoscere i termini dell'impegno sarebbe opportuno.
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