Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 aprile 2003
Ho un quesito da sottoporvi: Alcuni giorni fa ho parcheggiato l'auto vicino ad un mercato rionale, in zona blu, sono sceso, ho cercato il parchimetro ed ho pagato mezz'ora di sosta, sono tornato all'auto, ho messo il tagliando sul cruscotto e mi sono accorto che nei sei minuti trascorsi mi era stata elevata contravvenzione. Ho inutilmente cercato l'addetto anche con l'aiuto di alcuni vigili ma inutilmente, stante la confusione del mercato. Dopo circa mezz'ora ho incontrato in zona un suo collega al quale ho esposto il caso e lui gentilmente mi ha indicato dove trovare l'addetto, cosa che ho puntualmente fatto ma non ho ottenuto nulla in quanto lo stesso ha scortesemente dichiarato che simili multe lui le toglie solo a quanti lo rintracciano immediatamente e contestualmente.
Domanda:
- secondo voi ho qualche possibilita' che la multa se contestata, mi venga tolta? Ho i riscontri orari sul tagliando del parchimetro e sull'avviso dell'addetto.
-ritenete produttivo fare un esposto alla procura chiedendo che vengano prodotti dall'addetto i tagliandi numerati in progressione delle multe effettuata nello stesso arco di tempo e, qualora ce ne siano di annullati, ne' venga data giustificazione? Lo scopo di quanto sopra e' di dimostrare, a parita' di evento, un'azione discriminatoria effettuata arbitrariamente nei miei confronti da parte dell'addetto per eccesso di potere.
Scusate la pignoleria ma ho sempre pagato senza fiatare multe ben piu' salate ma corrette e mi brucia pagare una multa ingiusta e vorrei tentare di difendermi.
Grazie per l'ospitalita' e buon lavoro
Domanda:
- secondo voi ho qualche possibilita' che la multa se contestata, mi venga tolta? Ho i riscontri orari sul tagliando del parchimetro e sull'avviso dell'addetto.
-ritenete produttivo fare un esposto alla procura chiedendo che vengano prodotti dall'addetto i tagliandi numerati in progressione delle multe effettuata nello stesso arco di tempo e, qualora ce ne siano di annullati, ne' venga data giustificazione? Lo scopo di quanto sopra e' di dimostrare, a parita' di evento, un'azione discriminatoria effettuata arbitrariamente nei miei confronti da parte dell'addetto per eccesso di potere.
Scusate la pignoleria ma ho sempre pagato senza fiatare multe ben piu' salate ma corrette e mi brucia pagare una multa ingiusta e vorrei tentare di difendermi.
Grazie per l'ospitalita' e buon lavoro
Risposta ADUC
anche fossero state annullate le multe ad altri, non ci sarebbe azione discriminatoria nei suoi riguardi: pertanto, a meno di poter dimostrare favoritismi specifici, non pare utile tale impostazione. Per quanto concerne la contestazione della multa, in teoria puo' tentare la contestazione, ma non sappiamo darle possibili previsioni sull'esito: sara' il giudice a valutare.
Ricordiamo le modalita' di opposizione: il ricorso deve essere presentato -personalmente- dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg dall'originaria notifica del verbale).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Ricordiamo le modalita' di opposizione: il ricorso deve essere presentato -personalmente- dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg dall'originaria notifica del verbale).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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