Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 aprile 2003
Cara ADUC ti sottopongo un problema con TELECOM.
Nel Dicembre 2001 ho sottoscritto un abbonamento per il servizio Internet di tipo ADSL nominato BBB. Tale servizio comprendeva IN OFFERTA l'installazione a domicilio GRATUITA.
Nel Novembre 2002 ho accettato una proposta telefonica da parte di Telecom di commutare il servizio gia' da me usato, nel nuovo servizio denominato ALICE. Tale servizio mi e' stato commutato come da accordi telefonici che non prevedevano nessun tipo di intervento in quanto tale intervento sarebbe stato inutile, essendo il servizio gia' attivo e che tuttora funziona dopo la commutazione, senza che si sia resa necessaria nessuna modifica. Un mese dopo l'avvenuta commutazione mi e' arrivato il contratto, nel quale invece, e' ritenuta valida L'OPZIONE AGGIUNTIVA DELL'INSTALLAZIONE A DOMICILIO A PAGAMENTO. A casa mia pero' il tecnico non si e' mai presentato e vorrei vedere perche', visto che il servizio continua ad andare bene e neanche il modem necessario al suo funzionamento ha dovuto essere sostituito. Quindi ancor prima che mi arrivassero fatture, ho chiesto alla TELECOM, la quale mi ha confermato gli accordi telefonici originali. Pero' quando le fatture sono arrivate il servizio di cui sopra mi e' stato addebitato in forma rateale di circa 4 euro al mese, fino ad estinzione. Nonostante l'immediato reclamo scattato dopo la prima fattura '03 la cosa si e' ripetuta anche nella 2 fattura. Cosa posso fare? Vi faccio notare che il contratto scritto e' arrivato un mese e mezzo dopo l'inizio dell'erogazione del servizio e che al servizio clienti TELECOM risultano validi gli accordi presi per telefono.
Come si puo' mettere in fattura il pagamento di un servizio non prestato? Ho gia' fatto un reclamo di cui mi e' stata confermata ricezione ma che evidentemente non ha avuto seguito. In attesa vi confermo la mia stima.
Nel Dicembre 2001 ho sottoscritto un abbonamento per il servizio Internet di tipo ADSL nominato BBB. Tale servizio comprendeva IN OFFERTA l'installazione a domicilio GRATUITA.
Nel Novembre 2002 ho accettato una proposta telefonica da parte di Telecom di commutare il servizio gia' da me usato, nel nuovo servizio denominato ALICE. Tale servizio mi e' stato commutato come da accordi telefonici che non prevedevano nessun tipo di intervento in quanto tale intervento sarebbe stato inutile, essendo il servizio gia' attivo e che tuttora funziona dopo la commutazione, senza che si sia resa necessaria nessuna modifica. Un mese dopo l'avvenuta commutazione mi e' arrivato il contratto, nel quale invece, e' ritenuta valida L'OPZIONE AGGIUNTIVA DELL'INSTALLAZIONE A DOMICILIO A PAGAMENTO. A casa mia pero' il tecnico non si e' mai presentato e vorrei vedere perche', visto che il servizio continua ad andare bene e neanche il modem necessario al suo funzionamento ha dovuto essere sostituito. Quindi ancor prima che mi arrivassero fatture, ho chiesto alla TELECOM, la quale mi ha confermato gli accordi telefonici originali. Pero' quando le fatture sono arrivate il servizio di cui sopra mi e' stato addebitato in forma rateale di circa 4 euro al mese, fino ad estinzione. Nonostante l'immediato reclamo scattato dopo la prima fattura '03 la cosa si e' ripetuta anche nella 2 fattura. Cosa posso fare? Vi faccio notare che il contratto scritto e' arrivato un mese e mezzo dopo l'inizio dell'erogazione del servizio e che al servizio clienti TELECOM risultano validi gli accordi presi per telefono.
Come si puo' mettere in fattura il pagamento di un servizio non prestato? Ho gia' fatto un reclamo di cui mi e' stata confermata ricezione ma che evidentemente non ha avuto seguito. In attesa vi confermo la mia stima.
Risposta ADUC
invii una raccomandata A/R di messa in mora, contestando il servizio applicatole e non richiesto, intimando di cessare l'attivazione del servizio non richiesto e di rimborsare quanto sinora indebitamente addebitato, dettando a tal fine il termine di 15 gg, con la specifica che in difetto adira' le vie legali.
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