Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 aprile 2003
Spett. le ADUC, vorrei proporVi il mio caso per avere un aiuto e per segnalarlo a quelli nelle mie stesse condizioni.
PREMESSA:
per questioni di lavoro e per un tempo determinato presumibilmente "abbastanza" lungo sono stata costretta a trasferirmi in un'altra citta' al Nord. Ho, da pochi mesi, "affittato" un piccolo appartamento, avevo anche sottoscritto a mio nome un abbonamento telefonico alla Telecom, disdetto pero' dopo un mese ed ho portato con me dalla mia citta' (nel centro-Italia) un televisore portatile a 17 pollici (con l'antenna presente sull'apparecchio stesso e che quindi non ha bisogno necessariamente di essere collegato ad un'antenna esterna tramite il cavo), prestatomi da mio fratello che paga il canone (io non posseggo televisore in quanto vivo, nella mia citta' di origine, da sola in un mio appartamento nello stesso palazzo con i miei fratelli).
Ho fatto questa premessa perche' circa un mese fa la RAI, per conto dell'Amministrazione Finanziaria-Sportello Abbonamenti TV, mi ha informato (all'indirizzo al Nord) che dai dati personali raccolti (ad es. dagli elenchi telefonici - ricordo che ho subito disdetto l'abbonamento nella nuova citta-) non risultava presente il mio nominativo negli elenchi degli abbonati alla televisione e che (riferisco testualmente) " desidera ricordarmi che la detenzione di uno o piu' apparecchi televisivi comporta per legge (art. 1 R. D. L. 246/1938 e art. 27 L. 223/1990) l'obbligo di corrispondere il canone di abbonamento alla televisione e che la violazione di tale obbligo e' punita con una sanzione pecuniaria. Nel caso in cui, pur avendo il televisore, non avesse (la sottoscritta) ancora provveduto al pagamento del canone potra' versare l'importo di Euro 83, 19 dovuto per il periodo marzo-dicembre 2003, utilizzando il bollettino di conto corrente allegato... ".
A questo punto Vi chiedo, gentilmente, se devo pagare il canone dal momento che mi risulta (non so se pero' e' vero) che chi possiede un televisore portatile non collegato ad un'antenna esterna con un cavo aereo e' esente dal pagare il canone televisivo e che il televisore non e' mio (... e nel caso lo fosse?).
A cosa vado incontro se non pago, come comportarmi in caso di eventuali verifiche della Guardia di Finanza (... a proposito deve essere munita di un mandato?), mi conviene rispondere alla RAI? (pero' avviando, cosi', malvolentieri, una "sorta di contenzioso ") o e' meglio lasciar cadere la cosa, come se non avessi ricevuto niente? (... c'e' anche una certa probabilita' che debba ritornare tra non molto nella mia citta' di origine o trasferirmi altrove.).
Vi ringrazio anticipatamente.
PREMESSA:
per questioni di lavoro e per un tempo determinato presumibilmente "abbastanza" lungo sono stata costretta a trasferirmi in un'altra citta' al Nord. Ho, da pochi mesi, "affittato" un piccolo appartamento, avevo anche sottoscritto a mio nome un abbonamento telefonico alla Telecom, disdetto pero' dopo un mese ed ho portato con me dalla mia citta' (nel centro-Italia) un televisore portatile a 17 pollici (con l'antenna presente sull'apparecchio stesso e che quindi non ha bisogno necessariamente di essere collegato ad un'antenna esterna tramite il cavo), prestatomi da mio fratello che paga il canone (io non posseggo televisore in quanto vivo, nella mia citta' di origine, da sola in un mio appartamento nello stesso palazzo con i miei fratelli).
Ho fatto questa premessa perche' circa un mese fa la RAI, per conto dell'Amministrazione Finanziaria-Sportello Abbonamenti TV, mi ha informato (all'indirizzo al Nord) che dai dati personali raccolti (ad es. dagli elenchi telefonici - ricordo che ho subito disdetto l'abbonamento nella nuova citta-) non risultava presente il mio nominativo negli elenchi degli abbonati alla televisione e che (riferisco testualmente) " desidera ricordarmi che la detenzione di uno o piu' apparecchi televisivi comporta per legge (art. 1 R. D. L. 246/1938 e art. 27 L. 223/1990) l'obbligo di corrispondere il canone di abbonamento alla televisione e che la violazione di tale obbligo e' punita con una sanzione pecuniaria. Nel caso in cui, pur avendo il televisore, non avesse (la sottoscritta) ancora provveduto al pagamento del canone potra' versare l'importo di Euro 83, 19 dovuto per il periodo marzo-dicembre 2003, utilizzando il bollettino di conto corrente allegato... ".
A questo punto Vi chiedo, gentilmente, se devo pagare il canone dal momento che mi risulta (non so se pero' e' vero) che chi possiede un televisore portatile non collegato ad un'antenna esterna con un cavo aereo e' esente dal pagare il canone televisivo e che il televisore non e' mio (... e nel caso lo fosse?).
A cosa vado incontro se non pago, come comportarmi in caso di eventuali verifiche della Guardia di Finanza (... a proposito deve essere munita di un mandato?), mi conviene rispondere alla RAI? (pero' avviando, cosi', malvolentieri, una "sorta di contenzioso ") o e' meglio lasciar cadere la cosa, come se non avessi ricevuto niente? (... c'e' anche una certa probabilita' che debba ritornare tra non molto nella mia citta' di origine o trasferirmi altrove.).
Vi ringrazio anticipatamente.
Risposta ADUC
non e' piu' cosi'. La tassa sul possesso e' dovuta per il semplice fatto di possedere un apparecchio televisivo, indipendentemente da quale ne sia l'uso (e quindi senza differenza tra portatile e collegato all'antenna: anche un monitor collegato ad un videoregistratore oppure un televisore usato solo per la visione di cassette sono soggetti a tassa). Inoltre, e' lei che lo possiede -e' indifferente chi ne sia il proprietario.
Per concludere, lei costituisce un nucleo familiare a se': di conseguenza non ci sono dubbi in merito al suo obbligo in tal senso.
In caso non provveda, rischia ispezioni di addetti della Rai o della Guardia di Finanza (comunque, senza mandato). Ad ogni modo, se il soggiorno e' solo temporaneo, valuti lei: tenga pero' presente che anche al suo vecchio domicilio dovra' comunque pagare il suo proprio canone.
Per concludere, lei costituisce un nucleo familiare a se': di conseguenza non ci sono dubbi in merito al suo obbligo in tal senso.
In caso non provveda, rischia ispezioni di addetti della Rai o della Guardia di Finanza (comunque, senza mandato). Ad ogni modo, se il soggiorno e' solo temporaneo, valuti lei: tenga pero' presente che anche al suo vecchio domicilio dovra' comunque pagare il suo proprio canone.
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