Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 aprile 2003
Domanda 7 aprile 2003
Gentili sig. ri, questo e' il mio problema.
L'11 marzo ho ritirato una raccomandata contenente una contravvenzione elevata da un ausiliario alla macchina di mio marito. Motivo della contravvenzione e' che "sostava senza esporre il titolo di pagamento". Peccato che noi esponiamo sul vetro anteriore e posteriore il permesso della ZTL dove e' stata elevata la multa, visto che ci viviamo!
Chiaramente voglio contestarla ma non so quale sia la procedura migliore e soprattutto se mi volessi rivolgere al giudice di pace non conosco l'indirizzo a cui mandare l'incartamento. Tenuto conto tra l'altro che ho un bambino piccolo e non ho tanta liberta' di movimento.
Ho tra l'altro una precedente esperienza negativa di ricorso al prefetto per una multa dello stesso tipo di un paio di anni fa: mi fu risposto che non avevo motivo di contestare tale multa. In quella occasione mi sono resa conto che i ricorsi probabilmente non vengono neanche letti.
Vorrei un vostro consiglio.
Questi ausiliari che elevano le multe senza ragione(ce ne sono parecchi nel mio quartiere che hanno avuto queste multe) non sono in nessuna maniera responsabili dei disagi e delle perdite di tempo che comportano ai cittadini?
Grazie fin d'ora.
Distinti saluti.

Risposta ADUC
il ricorso deve essere presentato di persona all'Ufficio (in Via Teulada, a Roma). Si sconsiglia infatti di ricorrere al Prefetto. Il problema e' che mancando la prova certa dell'esposizione alla data della contravvenzione, potrebbe anche esserle solo variata la sanzione (un'omissione di gravita' inferiore con conseguente importo inferiore).
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga). In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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