Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 aprile 2003
In novembre del 2002 sono stato contattato da una societa' di Treviso la GEM System del gruppo North East che, come societa' di intermediazioni immobiliari, mi ha proposto l'acquisto delle mie 2 settimane di multiproprieta' per conto della Max Immobiliare di Brescia.
Il pagamento sarebbe avvenuto con due cambiali coperte da fedejussione notarile rispettivamente di 10500 euro con data incasso 30 maggio 2003, in compenso io avrei dovuto anticipare una parte delle loro spettanze pari a 1500 euro alla firma del contratto di vendita (stipulato in dicembre) e la restante parte di 1000 euro con un effetto di scadenza pari a quella della Max immobiliare cioe' il 30 maggio 2003.
Alla mia richiesta se dovevo portare io la cambiale alla stipula del contratto di vendita mi hanno detto di no che la portavano loro, al momento della stipula della vendita non avevano portato la cambiale e mi hanno convinto a fargli un assegno post-datato con scadenza al 15 giugno 2003 (loro volevano il 30 maggio).
Casualmente sono venuto a conoscenza da un articolo sulla Gazzetta di Belluno (che allego) che le tre societa' in oggetto sono state inquisite per truffa dalla guardia di finanza.
Cosa posso fare? Devo aspettare che le cambiali vadano in protesto o posso fare qualcosa?
Come posso bloccare l'assegno di 1000 euro del 15 giugno 2003?
E l'altro assegno da 1500 euro e' ormai perso?
Vi ringrazio per la consulenza Distinti Saluti.
Il pagamento sarebbe avvenuto con due cambiali coperte da fedejussione notarile rispettivamente di 10500 euro con data incasso 30 maggio 2003, in compenso io avrei dovuto anticipare una parte delle loro spettanze pari a 1500 euro alla firma del contratto di vendita (stipulato in dicembre) e la restante parte di 1000 euro con un effetto di scadenza pari a quella della Max immobiliare cioe' il 30 maggio 2003.
Alla mia richiesta se dovevo portare io la cambiale alla stipula del contratto di vendita mi hanno detto di no che la portavano loro, al momento della stipula della vendita non avevano portato la cambiale e mi hanno convinto a fargli un assegno post-datato con scadenza al 15 giugno 2003 (loro volevano il 30 maggio).
Casualmente sono venuto a conoscenza da un articolo sulla Gazzetta di Belluno (che allego) che le tre societa' in oggetto sono state inquisite per truffa dalla guardia di finanza.
Cosa posso fare? Devo aspettare che le cambiali vadano in protesto o posso fare qualcosa?
Come posso bloccare l'assegno di 1000 euro del 15 giugno 2003?
E l'altro assegno da 1500 euro e' ormai perso?
Vi ringrazio per la consulenza Distinti Saluti.
Risposta ADUC
l'assegno dovrebbe pagarlo in quanto -in caso contrario- lei subira' un protesto. Unica possibilita' alternativa sarebbe di denunciare lo smarrimento del titolo, ma si tratterebbe evidentemente e palesemente di una denuncia mendace e verificabile, pertanto lo sconsigliamo. Inoltre, si ricordi che gli assegni post-datati non si possono emettere. L'unico consiglio concreto e' di recarsi alla societa' per farsi restituire l'assegno. Azioni diverse sarebbero oggettivamente controproducenti.
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