Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 aprile 2003
Cara ADUC, Vorrei sottoporvi i miei interrogativi in relazione a un contratto da me stipulato con una scuola di lingua inglese. Non ho le idee molto chiare circa i miei diritti e doveri, dunque provo a esporre con chiarezza: 1) Contattato telefonicamente dalla sede di NAPOLI della WORLDWIDE Italia s. r. l. (sede centrale via U. Foscolo 31/c Verona, con un'offerta di "borsa di studio" per un corso di inglese, fisso un appuntamento con un consulente didattico della scuola e firmo un contratto di iscrizione a un corso di lingua che mi dovrebbe garantire il superamento di 6 LIVELLI a partire da gennaio 2003.
2) Nelle condizioni generali di contratto si dice che "l'allievo potra' frequentare presso le sedi WORLDWIDE lezioni di inglese con l'insegnante e utilizzare mezzi audiovisivi un numero illimitato di volte per una durata massima di 24 mesi a partire dalla data di inizio corso fino al raggiungimento del suo livello finale".
3) Contestualmente al contratto d'iscrizione firmo un contratto di finanziamento Banca Finconsumo, per l'ammontare di 2450.00 euro da pagare in 24 rate con bollettino postale.
Ho firmato con molta tranquillita' questo secondo foglio pensando a un normale impegno rateale con la scuola di inglese, ma ora mi rendo conto di figurare come Richiedente di un finanziamento a una banca, e dunque sono obbligato a pagare le rate in 24 mesi, per il finanziamento incassato dalla scuola in una unica quota anticipata (i 2450.00 euro del corso di inglese) come pagamento dell'intero corso. Su questo punto non c'e' stata molta chiarezza e qui nasce il mio interrogativo e il mio problema: Ho pagato le prime tre rate, ma ora mi chiedo quali sono i miei diritti(se ci sono) in materia di scioglimento del vincolo contrattuale con la finanziaria e con la scuola, visto che, per imprevedibili motivi di lavoro, nei prossimi 2 anni saro' lontano dalla sede della scuola e non potro' frequentare i corsi e dunque usufruire del bene per cui e' stato stipulato il contratto e il finanziamento?
Il bene offerto dalla scuola, da me acquistato, e' l'accesso illimitato ai locali, alle strumentazioni e alle lezioni della scuola per 24 mesi. Ora, io non usufruisco piu' di tutto questo, ma sono obbligato a pagare le rimanenti rate.
Nel contratto una clausola dice che "la mancata frequenza non esonera l'allievo dal pagamento di tutte le somme dovute e non da' diritto al rimborso"; inoltre, non credo di essere riuscito a individuare alcun articolo relativo al diritto di recesso, nel contratto della finanziaria.
Vi chiedo se e' proprio cosi', se non c'e' proprio nulla da fare o se invece non vi sia qualche norma che regolamenti il mio rapporto con la societa' che mi vende il corso. Io non ho ricevuto dalla finanziaria i soldi, ma solo la possibilita' di rateizzare il pagamento alla scuola. La scuola ha ottenuto dalla finanziaria l'anticipo dell'intera quota, ma se io non frequento (e dunque la scuola non mi fornisce alcun bene) devo proprio continuare a pagare?
Mi scuso per la forma prolissa e per l'eventuale pedanteria e anticipatamente vi ringrazio per i consigli che sono certo saprete fornirmi, anche per eventuali procedimenti legali attuabili.
Cordiali saluti
2) Nelle condizioni generali di contratto si dice che "l'allievo potra' frequentare presso le sedi WORLDWIDE lezioni di inglese con l'insegnante e utilizzare mezzi audiovisivi un numero illimitato di volte per una durata massima di 24 mesi a partire dalla data di inizio corso fino al raggiungimento del suo livello finale".
3) Contestualmente al contratto d'iscrizione firmo un contratto di finanziamento Banca Finconsumo, per l'ammontare di 2450.00 euro da pagare in 24 rate con bollettino postale.
Ho firmato con molta tranquillita' questo secondo foglio pensando a un normale impegno rateale con la scuola di inglese, ma ora mi rendo conto di figurare come Richiedente di un finanziamento a una banca, e dunque sono obbligato a pagare le rate in 24 mesi, per il finanziamento incassato dalla scuola in una unica quota anticipata (i 2450.00 euro del corso di inglese) come pagamento dell'intero corso. Su questo punto non c'e' stata molta chiarezza e qui nasce il mio interrogativo e il mio problema: Ho pagato le prime tre rate, ma ora mi chiedo quali sono i miei diritti(se ci sono) in materia di scioglimento del vincolo contrattuale con la finanziaria e con la scuola, visto che, per imprevedibili motivi di lavoro, nei prossimi 2 anni saro' lontano dalla sede della scuola e non potro' frequentare i corsi e dunque usufruire del bene per cui e' stato stipulato il contratto e il finanziamento?
Il bene offerto dalla scuola, da me acquistato, e' l'accesso illimitato ai locali, alle strumentazioni e alle lezioni della scuola per 24 mesi. Ora, io non usufruisco piu' di tutto questo, ma sono obbligato a pagare le rimanenti rate.
Nel contratto una clausola dice che "la mancata frequenza non esonera l'allievo dal pagamento di tutte le somme dovute e non da' diritto al rimborso"; inoltre, non credo di essere riuscito a individuare alcun articolo relativo al diritto di recesso, nel contratto della finanziaria.
Vi chiedo se e' proprio cosi', se non c'e' proprio nulla da fare o se invece non vi sia qualche norma che regolamenti il mio rapporto con la societa' che mi vende il corso. Io non ho ricevuto dalla finanziaria i soldi, ma solo la possibilita' di rateizzare il pagamento alla scuola. La scuola ha ottenuto dalla finanziaria l'anticipo dell'intera quota, ma se io non frequento (e dunque la scuola non mi fornisce alcun bene) devo proprio continuare a pagare?
Mi scuso per la forma prolissa e per l'eventuale pedanteria e anticipatamente vi ringrazio per i consigli che sono certo saprete fornirmi, anche per eventuali procedimenti legali attuabili.
Cordiali saluti
Risposta ADUC
si tratta di due contratti distinti (come in ogni altro caso simile) e lei e' obbligato a corrispondere le rate di finanziamento anche in caso di risoluzione del contratto principale, fermo restando che in questo caso lei ha diritto di esigere dalla scuola o di essere rimborsato delle ulteriori somme che deve pagare alla finanziaria -esclusa la penale dovuta- oppure di ottenere che questa risolva il rapporto rimborsando la finanziaria -e' la soluzione migliore.
Questo, tuttavia, e' un problema distinto da quello cui si riferisce lei. Infatti, pur nel caso in cui fosse legato solo alla scuola, dovrebbe ugualmente corrispondere il dovuto (salva risoluzione del contratto). Quindi non e' tanto il problema di dover pagare tramite finanziaria, ma di dover adempiere al contratto. Per tentare di ottenere la risoluzione, si consiglia d'inviare una raccomandata A/R alla scuola, chiedendo di comunicare le modalita' di risoluzione anticipata, indicando il termine di 15 gg per provvedere in tal senso o per accogliere la sua proposta di pagamento del 30%, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
Si dovra' rivolgere poi al giudice di pace.
Questo, tuttavia, e' un problema distinto da quello cui si riferisce lei. Infatti, pur nel caso in cui fosse legato solo alla scuola, dovrebbe ugualmente corrispondere il dovuto (salva risoluzione del contratto). Quindi non e' tanto il problema di dover pagare tramite finanziaria, ma di dover adempiere al contratto. Per tentare di ottenere la risoluzione, si consiglia d'inviare una raccomandata A/R alla scuola, chiedendo di comunicare le modalita' di risoluzione anticipata, indicando il termine di 15 gg per provvedere in tal senso o per accogliere la sua proposta di pagamento del 30%, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
Si dovra' rivolgere poi al giudice di pace.
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