Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 aprile 2003
Domanda 5 aprile 2003
Cara ADUC, volevo un vostro parere.
Mi e' stato regalato un cellulare di marca TELIT il giorno del mio compleanno, l'11 Novembre 2003. Dopo esattamente un mese il cell ha smesso di funzionare e l'ho portato in assistenza -ho relativa ricevuta di consegna- ancora in garanzia. Il cellulare e' pervenuto negli uffici di assistenza della TELIT a Milano da dove mi hanno chiamato per riferirmi che non avrebbero aggiustato il cellulare, nonostante fosse in garanzia, perche' danneggiato da una caduta che avrei provocato io stessa. Ho spedito una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno in cui assicuravo un corretto uso del cellulare nonche' qualche prova per dimostrare che lo stesso non fosse stato danneggiato dopo il ritiro dell'assistenza, e' stata recapitata ma a distanza di 20 giorni non ho ricevuto nulla.
Ho ritirato il mio cellualre il giorno 24/03/2003 -con relativa ricevuta di rilascio- con questa motivazione da parte dell'assistenza TELIT: 11/02/2003 NON IN GARANZIA. (I) DISPLAY DIFETTOSO PER ROTTURA INTERNA DA URTO (VISIBILE), (II) CONNETTORE BATTERIE DISSALDATO CAUSA SOLLECITAZIONI SCORRETTE E/O ECCESSIVE. DISPLAY DA SOSTITUIRE, CONNETTORE DA RISALDARE. PREVENTIVO 40 EURO.
Tenete presente che al momento della consegna del cellulare all'assistenza che lo ha spedito alla TELIT, non e' stata fatta alcuna perizia che potesse individuare i difetti descritti sopra, e questo e' stato sottolineato nella raccomandata, ma, dopo la consegna del cellulare e' stato riscontrato solo il primo dei due difetti.
Ringrazio anticipatamente

Risposta ADUC
e' complicato: dovrebbe procurarsi una perizia tecnica che dimostri come lei non abbia danneggiato il telefono. Poiche' pero' questo comporta delle spese, suggeriremmo di ribadire quanto gia' affermato e di reiterare la richiesta di riparazione senza spese o sostituzione al rivenditore, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere ed avvisando che in difetto adira' le vie legali e poi di rivolgersi (per una conciliazione) davanti al giudice di pace od alla commissione di conciliazione della Camera di Commercio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →