Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 maggio 2000
30-Mag-00
Buon giorno
ho infranto l'articolo 186 comma 2 e 4 del codice della strada e sono sottostato alle sanzioni previste senza nulla obbiettare. Nella provincia di Belluno la motorizzazione ha deciso di far effettuare la revisione della patente a chiunque infranga detto articolo, ed anche qui nulla da dire...per l'articolo 186 si deve effettuare una visita medica all commissione medica locale cui si deve presentare esito dell’esame del sangue per i seguenti valori: got, gpt, gamma gt, emocromo, cdt, oltre a prova di vista, udito, ecc.
Il giorno 27/04/2000 mi sono recato a fare il prelievo in ospedale, come dettato dall'ufficio patenti.
sapendo che il tutto era riferito all’art. 186, mi sono astenuto totalmente dall'assunzione di qualsiasi tipo di alcolico dalla data di contestazione (27/02/2000) per evitare qualsiasi rischio.
Al momento della visita in commissione (8/5/2000), viene presentato un questionario in cui viene chiesto:
assunzione di alcolici 1) no 2)si, se si, indicare quantita' giornaliera.
Appena entrato, ho considerato con i membri della commissione che no era impossibile, visto il tipo di visita e che non avevo una quantita' giornaliera, ma che mi poteva capitare di bere una birra con la pizza ed eventualmente un amaro, oppure, poteva capitarmi di bere qualcosa con gli amici... A questo punto un membro della commissione mi ha intimato di scrivere la mia quantita' giornaliera, al mio rispondere che non la avevo, ha insistito ulteriormente, con piu' enfasi di prima. (ho scritto saltuariamente).
Dopo di questo mi hanno detto di firmare dei documenti ed ho chiesto cosa dovevo firmare, a questa domanda mi e' stato detto: "firmi!". Potrebbe spiegami cosa sto per firmare?..."firmi!!!". Alla mia terza richiesta ho avuto come risposta "dei certificati!". Ho firmato, fatto la visita per vista ed udito (tutto ok) e, quello che ho ritenuto il presidente della commissione mi si rivolge dicendo:" visti i valori presenti negli esami ematici, lei e' un - abituale abusatore di alcol -e per questo non la ritengo abile alla guida!". Ho provato a dire quanto spiegato all’inizio, ma mi ha lasciato parlare solo dopo avermi detto che potevo fare ricorso alla decisione.
dopo aver detto che non avevo assunto alcun alcolico negli ultimi 2 mesi, sempre questo signore mi ha detto che valori cosi' alti potevano essere dettati da una forma di epatite b o da qualche tipo di patologia al fegato.
I valori in oggetto sono:
ast 65 - limiti di riferimento 14-50
alt 181 - " " " 11-60
gamma gt 85 -" " " 11-60
Dopo un mese ho fatto un esame per conto mio ed i valori erano:
ast 32 limiti di riferimento 14-50
alt 90 " " " 11-60
gamma gt 69 " " " 11-60
Puntualizzo che l'esame del cdt (totale astinenza da alcol e' 3.9 con valori 0-5 e che ad esami fatti un mese dopo (24/05/2000) il valore coincide, quindi, non decresce in poco tempo, e non puo' essere che abbia bevuto nel tempo che e' passato o sarebbe aumentato.
sconcertato da questa decisione, in preda allo sconforto ed alla paura di essere malato, appena possibile ho fatto gli esami per i 3 tipi di epatiti, il cui esito e' stato, per fortuna, che non avevo niente. Sconcertato da questo ho chiesto a delle persone che conosco astemie ed anche a loro a volte hanno valori non nella "norma".
Ho chiesto allora ad una amica infermiera se sapeva cosa poteva alzare cosi' i valori... Risposta:
"anche aver mangiato del salame il giorno prima del prelievo, oppure una frittura mista, aver mangiato abbondantemente eo in modo "pesante nei giorni antecedenti..."
puntualizzando non contento, ho cercato in internet notizie sui parametri non corretti ed il risultato e' che possono essere alterati da patologie cardiache, problemi circolatori, epatite (anche superata), stress (anche se indirettamnete...), ecc.
Nel periodo antecendente al prelievo (2 settimane), ero alle prese con la riconsiderazione delle procedure e del controllo delle direttive per la visita ispettiva della iso 9001 (26-27/05/2000) per quanto riguarda il mio ufficio (progettazione) e con le competenze ed interazioni con altri uffici.
ho una vita sociale e la settimana prima di pasqua sono andato a farmi una pizza due volte, ho partecipato al normale pranzo pasquale, ed il giorno dopo sono andato ad un matrimonio, in cui ho consumato abbondantemente carne, visto che i primi mi piacciono molto poco...
il 29 aprile ho partecipato ad un addio al celibato ed il 6 maggio al matrimonio (sempre senza toccare alcolici), e anche qui, come a quello di prima.
Sono ancora in totale astinenza da alcol epr presentarmi agli esami del sangue il giorno 15/06/2000 e per la visita del 26/06/2000.
Ora i miei problemi sono questi:
1) non so come dimostrare che i valori erano sfalsati da alcun tipo di patologia legata a quanto prima descritto, a meno di non effettuare costosi esami e non in zona.
2) non so come dimostrare che i problemi erano legati ad una "scorretta" alimentazione.
3) il ricorso e' presentabile entro 30 gg dalla data della visita a roma che inviera' poi il tutto a venezia, con tutti gli esami del caso a mie spese.
Ma la questione e' che (a detta di un funzionario della motorizzazione) ci vogliono dai 3 ai 4 mesi di tempo, se poi faccio ulteriore ricorso, posso (e solo in quel caso) ottenere visita medica con esami (a mie spese e non in in provincia) atti all’effettivo stabilire se sono o non sono alcolizzato e da quanto non si assumono alcolici (almeno cosi' ho inteso).
se all’estinguersi del primo ricorso 3-4 mesi, per il secondo?
4) sicuramente sono a piedi fino alla visita del 26/6/2000 (?) con relativa perdita di reputazione e credibilita' nei confronti di quanti mi conoscono e del luogo di lavoro (una ditta di circa 250 parsone), posto in cui sono sempre stato ben considerato per la qualita' e quantita' di lavoro svolto.
5) di tipo lavorativo in quanto per andare a lavorare e tornare a casa devo usufruire del passaggio di 2 persone la mattina, una alla sera e cinque km a piedi (se qualche brava persona non mi da un passaggio)
6) perdita del sonno perche' continuo a ripensare a questo fatto che non mi fa addormentare (dormo 3-4 ore a notte) con conseguente perdita di lucidita' nel lavoro (faccio il progettista)
7) in futuri controlli da parte della polizia o carabinieri, come saro’ trattato quando vedranno il secondo provvedimento di sospensione? (il primo non lo conto perche’ la colpa e’ mia e ne assumo atto!); non verra’ lecito loro pensare che sono un pericolo vagante per la strada? quanti controlli mi verranno fatti se mi capitera’ di essere fermato? quanto dovro’ aspettare per l’arrivo della macchina con il cosiddetto "etilometro"? o mi porteranno a fare dei prelievi ematici? (cosa che a loro discrezione e’ possibile?)
Ci sarebbero anche altre cose, ma passo alle considerazioni.
Siamo in Italia, in uno stato di diritto, in un paese che si rende ad esempio di civilta', uno stato in cui si dovrebbe essere innocenti fino a che non si e' dimostrati colpevoli.
Se siamo in questo paese, perche' io sono colpevole e mi devo dimostrare innocente?!
Perche' se il medico in commissione sa che quei valori possono essere sfalsati da patologie fisiche differernti dall'abuso di alcol, mi ha privato della patente e non mi ha fatto fare dei controlli che sapra' lui?
Perche' non si e' tenuto conto delle mie ragioni ed invece mi si e' voluto trattare come un poco di buono?
Come puo' una persona che non ti conosce, senza un tuo curriculum vitae, senza altra indicazione, darmi dell'abituale abusatore di alcol? (alcolizzato e' meno forbito, ma credo che sia lo stesso)
Come e' possibile che alla motorizzazione mi dicano che il modulo inviatomi (mod. D.g.m. 565/mec.) e' prestampato e che vi sia scritto:" visti gli articoli 119 comma 4 e 129 comma 2 sospende la patente di guida a decorrere dalla data del presente provvedimento e fintanto che l’interessato non produca certificazione della commissione medica locale attestante il recupero dei prescritti requisiti psichici e fisici", indicando con questo che sono alcolizzato e per questo non in possesso di tutte le mie facolta’ intellettuali?
si indica nel modulo che si puo’ presentare ricorso gerarchico in carta legale al ministero dei trasporti entro 20 giorni dalla data di consegna.
La consegna del provvedimento merita un discorso anche lei perche’ chiunque firmi al posto mio (e lo puo’ fare chiunque) attesta che lo ho ricevuto.
Mettendo il caso che mi fossi assentato per lavoro per piu’ di 20 gg?
E se la persona che ha firmato, inavvertitamente lo avesse portato con se, senza poi darmelo?
Altre puntualizzazioni meritano il fatto che non e’ scritto da nessuna parte che questo mi verra’ inviato per raccomandata, e che ho preso delle ore di permesso per portare il certificato della commissione medica in motorizzazione, cosa non necessaria, visto che una copia viene trasmessa automaticamente?
Quanto ci vorra’ per riconquistare la perdita di immagine, dallo stato di abbattimento morale in cui sono entrato? (non dico depressivo perche’ mi considero di carattere abbastanza forte) della perdita dello stimolo sessuale? (considero importante anche questo a 30 anni), dai disagi avuti?
Se al posto mio ci fosse stata una persona debole emotivamente?
Ora concludo perche’ credo di essere stato logorroico, ma volevo far ben capire la situazione.
Puntualizzo solo che tutto questo esiste perche’ non e’ scritto su nessuna carta che si deve consultare un medico, che esistono cibi che possono alterare i valori (non sarebbe meglio questo piuttosto che i disegnini presenti?)
Ho un disperato bisogno di aiuto!
Grazie fin d’ora per la rapidita’ della risposta.
Buon giorno
ho infranto l'articolo 186 comma 2 e 4 del codice della strada e sono sottostato alle sanzioni previste senza nulla obbiettare. Nella provincia di Belluno la motorizzazione ha deciso di far effettuare la revisione della patente a chiunque infranga detto articolo, ed anche qui nulla da dire...per l'articolo 186 si deve effettuare una visita medica all commissione medica locale cui si deve presentare esito dell’esame del sangue per i seguenti valori: got, gpt, gamma gt, emocromo, cdt, oltre a prova di vista, udito, ecc.
Il giorno 27/04/2000 mi sono recato a fare il prelievo in ospedale, come dettato dall'ufficio patenti.
sapendo che il tutto era riferito all’art. 186, mi sono astenuto totalmente dall'assunzione di qualsiasi tipo di alcolico dalla data di contestazione (27/02/2000) per evitare qualsiasi rischio.
Al momento della visita in commissione (8/5/2000), viene presentato un questionario in cui viene chiesto:
assunzione di alcolici 1) no 2)si, se si, indicare quantita' giornaliera.
Appena entrato, ho considerato con i membri della commissione che no era impossibile, visto il tipo di visita e che non avevo una quantita' giornaliera, ma che mi poteva capitare di bere una birra con la pizza ed eventualmente un amaro, oppure, poteva capitarmi di bere qualcosa con gli amici... A questo punto un membro della commissione mi ha intimato di scrivere la mia quantita' giornaliera, al mio rispondere che non la avevo, ha insistito ulteriormente, con piu' enfasi di prima. (ho scritto saltuariamente).
Dopo di questo mi hanno detto di firmare dei documenti ed ho chiesto cosa dovevo firmare, a questa domanda mi e' stato detto: "firmi!". Potrebbe spiegami cosa sto per firmare?..."firmi!!!". Alla mia terza richiesta ho avuto come risposta "dei certificati!". Ho firmato, fatto la visita per vista ed udito (tutto ok) e, quello che ho ritenuto il presidente della commissione mi si rivolge dicendo:" visti i valori presenti negli esami ematici, lei e' un - abituale abusatore di alcol -e per questo non la ritengo abile alla guida!". Ho provato a dire quanto spiegato all’inizio, ma mi ha lasciato parlare solo dopo avermi detto che potevo fare ricorso alla decisione.
dopo aver detto che non avevo assunto alcun alcolico negli ultimi 2 mesi, sempre questo signore mi ha detto che valori cosi' alti potevano essere dettati da una forma di epatite b o da qualche tipo di patologia al fegato.
I valori in oggetto sono:
ast 65 - limiti di riferimento 14-50
alt 181 - " " " 11-60
gamma gt 85 -" " " 11-60
Dopo un mese ho fatto un esame per conto mio ed i valori erano:
ast 32 limiti di riferimento 14-50
alt 90 " " " 11-60
gamma gt 69 " " " 11-60
Puntualizzo che l'esame del cdt (totale astinenza da alcol e' 3.9 con valori 0-5 e che ad esami fatti un mese dopo (24/05/2000) il valore coincide, quindi, non decresce in poco tempo, e non puo' essere che abbia bevuto nel tempo che e' passato o sarebbe aumentato.
sconcertato da questa decisione, in preda allo sconforto ed alla paura di essere malato, appena possibile ho fatto gli esami per i 3 tipi di epatiti, il cui esito e' stato, per fortuna, che non avevo niente. Sconcertato da questo ho chiesto a delle persone che conosco astemie ed anche a loro a volte hanno valori non nella "norma".
Ho chiesto allora ad una amica infermiera se sapeva cosa poteva alzare cosi' i valori... Risposta:
"anche aver mangiato del salame il giorno prima del prelievo, oppure una frittura mista, aver mangiato abbondantemente eo in modo "pesante nei giorni antecedenti..."
puntualizzando non contento, ho cercato in internet notizie sui parametri non corretti ed il risultato e' che possono essere alterati da patologie cardiache, problemi circolatori, epatite (anche superata), stress (anche se indirettamnete...), ecc.
Nel periodo antecendente al prelievo (2 settimane), ero alle prese con la riconsiderazione delle procedure e del controllo delle direttive per la visita ispettiva della iso 9001 (26-27/05/2000) per quanto riguarda il mio ufficio (progettazione) e con le competenze ed interazioni con altri uffici.
ho una vita sociale e la settimana prima di pasqua sono andato a farmi una pizza due volte, ho partecipato al normale pranzo pasquale, ed il giorno dopo sono andato ad un matrimonio, in cui ho consumato abbondantemente carne, visto che i primi mi piacciono molto poco...
il 29 aprile ho partecipato ad un addio al celibato ed il 6 maggio al matrimonio (sempre senza toccare alcolici), e anche qui, come a quello di prima.
Sono ancora in totale astinenza da alcol epr presentarmi agli esami del sangue il giorno 15/06/2000 e per la visita del 26/06/2000.
Ora i miei problemi sono questi:
1) non so come dimostrare che i valori erano sfalsati da alcun tipo di patologia legata a quanto prima descritto, a meno di non effettuare costosi esami e non in zona.
2) non so come dimostrare che i problemi erano legati ad una "scorretta" alimentazione.
3) il ricorso e' presentabile entro 30 gg dalla data della visita a roma che inviera' poi il tutto a venezia, con tutti gli esami del caso a mie spese.
Ma la questione e' che (a detta di un funzionario della motorizzazione) ci vogliono dai 3 ai 4 mesi di tempo, se poi faccio ulteriore ricorso, posso (e solo in quel caso) ottenere visita medica con esami (a mie spese e non in in provincia) atti all’effettivo stabilire se sono o non sono alcolizzato e da quanto non si assumono alcolici (almeno cosi' ho inteso).
se all’estinguersi del primo ricorso 3-4 mesi, per il secondo?
4) sicuramente sono a piedi fino alla visita del 26/6/2000 (?) con relativa perdita di reputazione e credibilita' nei confronti di quanti mi conoscono e del luogo di lavoro (una ditta di circa 250 parsone), posto in cui sono sempre stato ben considerato per la qualita' e quantita' di lavoro svolto.
5) di tipo lavorativo in quanto per andare a lavorare e tornare a casa devo usufruire del passaggio di 2 persone la mattina, una alla sera e cinque km a piedi (se qualche brava persona non mi da un passaggio)
6) perdita del sonno perche' continuo a ripensare a questo fatto che non mi fa addormentare (dormo 3-4 ore a notte) con conseguente perdita di lucidita' nel lavoro (faccio il progettista)
7) in futuri controlli da parte della polizia o carabinieri, come saro’ trattato quando vedranno il secondo provvedimento di sospensione? (il primo non lo conto perche’ la colpa e’ mia e ne assumo atto!); non verra’ lecito loro pensare che sono un pericolo vagante per la strada? quanti controlli mi verranno fatti se mi capitera’ di essere fermato? quanto dovro’ aspettare per l’arrivo della macchina con il cosiddetto "etilometro"? o mi porteranno a fare dei prelievi ematici? (cosa che a loro discrezione e’ possibile?)
Ci sarebbero anche altre cose, ma passo alle considerazioni.
Siamo in Italia, in uno stato di diritto, in un paese che si rende ad esempio di civilta', uno stato in cui si dovrebbe essere innocenti fino a che non si e' dimostrati colpevoli.
Se siamo in questo paese, perche' io sono colpevole e mi devo dimostrare innocente?!
Perche' se il medico in commissione sa che quei valori possono essere sfalsati da patologie fisiche differernti dall'abuso di alcol, mi ha privato della patente e non mi ha fatto fare dei controlli che sapra' lui?
Perche' non si e' tenuto conto delle mie ragioni ed invece mi si e' voluto trattare come un poco di buono?
Come puo' una persona che non ti conosce, senza un tuo curriculum vitae, senza altra indicazione, darmi dell'abituale abusatore di alcol? (alcolizzato e' meno forbito, ma credo che sia lo stesso)
Come e' possibile che alla motorizzazione mi dicano che il modulo inviatomi (mod. D.g.m. 565/mec.) e' prestampato e che vi sia scritto:" visti gli articoli 119 comma 4 e 129 comma 2 sospende la patente di guida a decorrere dalla data del presente provvedimento e fintanto che l’interessato non produca certificazione della commissione medica locale attestante il recupero dei prescritti requisiti psichici e fisici", indicando con questo che sono alcolizzato e per questo non in possesso di tutte le mie facolta’ intellettuali?
si indica nel modulo che si puo’ presentare ricorso gerarchico in carta legale al ministero dei trasporti entro 20 giorni dalla data di consegna.
La consegna del provvedimento merita un discorso anche lei perche’ chiunque firmi al posto mio (e lo puo’ fare chiunque) attesta che lo ho ricevuto.
Mettendo il caso che mi fossi assentato per lavoro per piu’ di 20 gg?
E se la persona che ha firmato, inavvertitamente lo avesse portato con se, senza poi darmelo?
Altre puntualizzazioni meritano il fatto che non e’ scritto da nessuna parte che questo mi verra’ inviato per raccomandata, e che ho preso delle ore di permesso per portare il certificato della commissione medica in motorizzazione, cosa non necessaria, visto che una copia viene trasmessa automaticamente?
Quanto ci vorra’ per riconquistare la perdita di immagine, dallo stato di abbattimento morale in cui sono entrato? (non dico depressivo perche’ mi considero di carattere abbastanza forte) della perdita dello stimolo sessuale? (considero importante anche questo a 30 anni), dai disagi avuti?
Se al posto mio ci fosse stata una persona debole emotivamente?
Ora concludo perche’ credo di essere stato logorroico, ma volevo far ben capire la situazione.
Puntualizzo solo che tutto questo esiste perche’ non e’ scritto su nessuna carta che si deve consultare un medico, che esistono cibi che possono alterare i valori (non sarebbe meglio questo piuttosto che i disegnini presenti?)
Ho un disperato bisogno di aiuto!
Grazie fin d’ora per la rapidita’ della risposta.
Risposta ADUC
Contano i dati -e non il "colloquio" con la Commissione. Il problema e’ se sia legittimo utilizzare tali dati come riferimento. Per cio' che concerne il procedimento si ritiene che non si possa far altro che presentare opposizione. Dal punto di vista medico puo' pero' esserle utile contattare l'Associazione Diritti del Malato, (055.427.7727 dott. Giannellini) dove potranno fornirle informazioni e darle consigli specifici. Inoltre, presso l'Ufficio del Difensore Civico, e' possibile rivolgersi all'Ufficio dell'addetto che intrattiene rapporti con le Asl e la sanita' locale in generale. Una volta dimostrato che lei non e' alcoolizzato, potra' anche valutare se fare o meno causa per danni.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti