Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 aprile 2003
Cara ADUC, vado subito al dunque e racconto il mio caso: Il 22/10/93 ho firmato la richiesta di un corso di inglese per corrispondenza con la societa' FINEDIVEST. Quando e' arrivato il primo pacco in casa non c'era nessuno (abitavo in una casa di studenti ed era periodo di vacanze di Natale) e quindi il pacco e' ritornato indietro.
Dopo alcuni mesi ho ricevuto un avviso dove si diceva che, a causa del contratto firmato, in caso di pacco "non consegnato" dovevo pagare l'intero importo del corso.
Mi sono messo in contatto con un associazione consumatori (non ricordo quale) dove mi hanno fatto notare che l'azienda in questione era stata denunciata alcuni giorni prima e tutte le sue pratiche erano in "blocco giudiziario" (o qualcosa del genere) e quindi al momento sarei stato impossibilitato a fare nulla.
In seguito ho cambiato l'indirizzo di domicilio e non ci ho piu' pensato, almeno fino al 28/02/2001 quando ho ricevuto una lettera dalla SED che mi informava di aver acquisito i contratti della FINEDIVEST ed esigevano il pagamento previsto.
Non ho risposto a quella lettera e loro mi hanno inviato in seguito (data 17/01/2003) un ingiunzione per presentarmi davanti a un giudice di Pace di Roma in data 9 Maggio, (chiedono la cifra originaria di EURO 600, 64, piu' EURO 240, 26 per interessi di mora, piu' le spese legali.
Una successiva lettera mi informa che, qualora adesso sia disposto a risolvere amichevolmente senza andare dal giudice di pace e' possibile tramite pagamento di EURO 1191, 68 al loro avvocato.
Cosa dovrei fare? Andare innanzi al giudice oppure si tratta di una "causa persa" e con le spese legali arriverei a pagare molto di piu'? E andando davanti al giudice avrei la possibilita' di farmi rappresentare (eventualmente) da un vostro legale? Quanto verrebbe a costare quest'ultima possibilita'?
Grazie in anticipo
Dopo alcuni mesi ho ricevuto un avviso dove si diceva che, a causa del contratto firmato, in caso di pacco "non consegnato" dovevo pagare l'intero importo del corso.
Mi sono messo in contatto con un associazione consumatori (non ricordo quale) dove mi hanno fatto notare che l'azienda in questione era stata denunciata alcuni giorni prima e tutte le sue pratiche erano in "blocco giudiziario" (o qualcosa del genere) e quindi al momento sarei stato impossibilitato a fare nulla.
In seguito ho cambiato l'indirizzo di domicilio e non ci ho piu' pensato, almeno fino al 28/02/2001 quando ho ricevuto una lettera dalla SED che mi informava di aver acquisito i contratti della FINEDIVEST ed esigevano il pagamento previsto.
Non ho risposto a quella lettera e loro mi hanno inviato in seguito (data 17/01/2003) un ingiunzione per presentarmi davanti a un giudice di Pace di Roma in data 9 Maggio, (chiedono la cifra originaria di EURO 600, 64, piu' EURO 240, 26 per interessi di mora, piu' le spese legali.
Una successiva lettera mi informa che, qualora adesso sia disposto a risolvere amichevolmente senza andare dal giudice di pace e' possibile tramite pagamento di EURO 1191, 68 al loro avvocato.
Cosa dovrei fare? Andare innanzi al giudice oppure si tratta di una "causa persa" e con le spese legali arriverei a pagare molto di piu'? E andando davanti al giudice avrei la possibilita' di farmi rappresentare (eventualmente) da un vostro legale? Quanto verrebbe a costare quest'ultima possibilita'?
Grazie in anticipo
Risposta ADUC
la contestazione avrebbe dovuto farla: in questo modo a nostro avviso si e' reso inadempiente poiche' non ha contestato le affermazioni altrui, amnmettendo la sua inadempienza e non ottenendo la consegna del corso.
A questo punto, conviene andare dal giudice di pace e far presente di non essere stato in grado di adempiere in quanto il pacco non le e' mai stato consegnato, e conseguentemente ha ritenuto inadempiente la controparte, trovando un accordo davanti a lui (e comunque richiedendo a sua volta l'adempimento da parte loro), che non da solo col legale. Le sconsiglieremmo decisamente di appoggiarsi ad un avvocato, ad ogni modo se crede -consideri che questo comporterebbe delle spese ulteriori per lei- possiamo fornirle un nominativo su Roma. Occorre inoltre aggiungere che non e' detto che veramente l'udienza ci sia. Infatti, anche se la notifica e' stata eseguita, non e' detto che vi sia iscrizione a ruolo, e pertanto potrebbe non esserci alcun procedimento (s'informi in cancelleria pochi giorni prima).
A questo punto, conviene andare dal giudice di pace e far presente di non essere stato in grado di adempiere in quanto il pacco non le e' mai stato consegnato, e conseguentemente ha ritenuto inadempiente la controparte, trovando un accordo davanti a lui (e comunque richiedendo a sua volta l'adempimento da parte loro), che non da solo col legale. Le sconsiglieremmo decisamente di appoggiarsi ad un avvocato, ad ogni modo se crede -consideri che questo comporterebbe delle spese ulteriori per lei- possiamo fornirle un nominativo su Roma. Occorre inoltre aggiungere che non e' detto che veramente l'udienza ci sia. Infatti, anche se la notifica e' stata eseguita, non e' detto che vi sia iscrizione a ruolo, e pertanto potrebbe non esserci alcun procedimento (s'informi in cancelleria pochi giorni prima).
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