Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 aprile 2003
Domanda 4 aprile 2003
Vorrei chiedere un consiglio sul comportamento che devo adottare per quanto mi e' accaduto. Ecco i fatti.
Verso la fine del mese di febbraio 2003, sono stato contattato da un operatore del 187 che mi ha proposto le nuove condizioni di abbonamento ad ALICE. Gli ho riferito che ero interessato a stipulare un abbonamento e tra le varie possibilita' che mi sono state prospettate ho scelto un profilo tariffario FLAT (quello cioe' che prevede il pagamento di un canone mensile di 39, 95 euro e consente la connessione 24 ore su 24 senza l'addebito di alcun costo aggiuntivo); contestualmente ho optato per il noleggio del modem ADSL che dopo tre anni sarebbe diventato mio (secondo quanto riferito dall'operatore).
Dopo qualche giorno ho ricevuto una lettera con la quale mi sono stati comunicati i codici di attivazione. Faccio presente che sulla lettera in questione non e' specificato il tipo di profilo tariffario applicato.
In data 10.03.03 ho ritirato il modem presso la societa' Sarda Recapiti; dopo l'installazione del modem, ho provato ad effettuare il primo collegamento senza pero' riuscirci. Per questo motivo nei giorni successivi ho chiamato innumerevoli volte il 187 per cercare di risolvere l'inconveniente tecnico; a tutti i numerosissimi operatori con i quali ho parlato ho esposto il mio problema tecnico e a tutti ho riferito, tra l'altro, quale tipo di profilo tariffario io avessi richiesto.
In data 19.03.03 un tecnico della TELECOM di Cagliari e' venuto a casa e ha risolto il problema sostituendo il modem in quanto quello in mio possesso e' risultato difettoso o guasto. A questo punto sono riuscito a completare la prima connessione con i codici di attivazione ed ho cosi' ricevuto la User ID e la Password definitive. Quindi, non avendo firmato alcun contratto e non avendo ricevuto alcuna comunicazione ufficiale sul tipo di profilo tariffario applicato e sulla fatturazione che ne sarebbe derivata, prima di iniziare a usufruire del servizio ho ancora una volta chiamato il 187. L'operatore con il quale ho parlato mi ha tranquillizzato dicendomi che nei primi giorni, fino alla definizione della pratica, il servizio e' gratuito e che se anche si fosse verificato l'inconveniente dell'inserimento di un profilo errato, sarebbe stato effettuato comunque uno storno.
A questo punto ho iniziato ad usufruire del servizio. Avendo scelto la soluzione FLAT ho quindi effettuato una serie di collegamenti ad internet di numerose ore, fino al giorno 31 marzo 2003, quando ancora una volta, non avendo ancora ricevuto una comunicazione ufficiale in merito, nel dubbio, ho telefonato nuovamente al 187. Questa volta un'operatrice si e' presa la briga di verificare: il profilo tariffario applicato e' TIME e non FLAT come da me richiesto. Ho fatto presente la situazione all'operatrice la quale ha provveduto al cambio del profilo tariffario come da me richiesto; peraltro l'operatrice mi ha fatto presente che dal 14 di marzo, giorno in cui ha avuto inizio la tariffazione, al 31 di marzo sarebbe stato comunque effettuata una fatturazione in base al profilo tariffario TIME. A questo punto ho chiesto se fosse normale che l'utente non dovesse firmare un contratto che regoli il rapporto con la societa' erogatrice del servizio; mi e' stato riferito che il contratto si intende "tacitamente sottoscritto". L'operatrice mi ha consigliato di telefonare al centralino della Telecom di Cagliari (07040831) per parlare con un addetto dal Servizio Amministrativo o un responsabile di Tin. it.
Il giorno seguente ho telefonato alla Telecom di Cagliari; l'operatrice che mi ha risposto mi ha detto che gli uffici del Servizio Amministrativo si trovano a Pescara e che comunque non e' possibile parlare con nessuno in quanto tali uffici non sono aperti al pubblico. La stessa operatrice mi ha consigliato di sporgere un reclamo a mezzo fax (nr. 803308670).
Ho provveduto a inoltrare il reclamo a mezzo fax e a mezzo raccomandata. Nell'attesa di una risposta (chissa' quando!?!) e della bolletta che invece arrivera' puntuale e decisamente salata, vi chiedo gentilmente di volermi consigliare sul da farsi per risolvere questa situazione a dir poco paradossale.

Risposta ADUC
invii una ulteriore raccomandata A/R di contestazione a Telecom, facendo presente la sua richiesta originaria, contestando l'errore tariffario da loro commesso, intimando di provvedere alla rettifica retroattiva sino alla data di attivazione, inviando una raccomandata A/R di messa in mora e dettando un termine di 15 gg per dargliene conferma, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali. Occorrera' si rivolga poi al giudice di pace.
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