Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 aprile 2003
Il giorno 29 marzo 2003 mi e' stata consegnata la notifica di una multa presa il giorno 9 dicembre 2002 nel comune di Corsico. La multa contestava una sosta su marciapiede.
Vorrei premettere che l'"auto di famiglia" e' utilizzata esclusivamente da me e mio padre e entrambi siamo convinti di non essere mai stati nel luogo indicato dalla multa, tantomeno il 9 dicembre alle ore 13: 45!!!
Sulla notifica della multa viene indicata solo la targa dell'auto e "autovettura fiat" ma non vengono indicati ne' il modello ne' il colore.
Noi pensiamo che si possa trattare di un errore commesso dal vigile o, nel peggiore dei casi, di una targa clonata.
Mio padre ha chiesto al comando dei vigili di Corsico di vedere il verbale della multa per capire se vi fossero indicati colore e modello ma loro hanno risposto che non avevano a disposizione queste informazioni.
La mia domanda e' quindi: vale la pena fare ricorso al Giudice di Pace o ci conviene pagare 74 Euro per una multa presa da chissa' chi?
Vi ringrazio anticipatamente
Vorrei premettere che l'"auto di famiglia" e' utilizzata esclusivamente da me e mio padre e entrambi siamo convinti di non essere mai stati nel luogo indicato dalla multa, tantomeno il 9 dicembre alle ore 13: 45!!!
Sulla notifica della multa viene indicata solo la targa dell'auto e "autovettura fiat" ma non vengono indicati ne' il modello ne' il colore.
Noi pensiamo che si possa trattare di un errore commesso dal vigile o, nel peggiore dei casi, di una targa clonata.
Mio padre ha chiesto al comando dei vigili di Corsico di vedere il verbale della multa per capire se vi fossero indicati colore e modello ma loro hanno risposto che non avevano a disposizione queste informazioni.
La mia domanda e' quindi: vale la pena fare ricorso al Giudice di Pace o ci conviene pagare 74 Euro per una multa presa da chissa' chi?
Vi ringrazio anticipatamente
Risposta ADUC
varrebbe di piu' la pena se vi fosse possibile documentare dove si trovasse il vostro mezzo alla data in questione, in quanto non ci sarebbero dubbi sull'infondatezza. Altrimenti, e' possibile anche contestare la mancanza dei dettagli integrativi, ma e' difficile sapere cosa decidera' poi il giudice.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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