Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 aprile 2003
Domanda 3 aprile 2003
Cara Aduc, grazie di esistere!
Ho letto le numerose lettere di protesta nei confronti dello scandaloso comportamento delle Poste Italiane, e allora mi aggiungo al coro. Il 18 marzo del 2003 mi viene spedito un pacchetto dall'Olanda contenente materiale elettronico, con spedizione assicurata del costo di 10, 50 euro, che copre fino a 450¤. Ovviamente il pacco non e' ancora arrivato. Ho provveduto a contattare il mittente del pacco chiedendogli spiegazioni, e lui mi ha inviato tramite posta elettronica la ricevuta di spedizione del pacco. E' una scannerizzazione, e su tale cedolino c'e' in bella mostra un adesivo con stampato il numero identificativo della spedizione assicurata. Ottenuto tale numero, provvedo a contattare il numero verde delle Poste (803.160) e provo a chiedere informazioni sul mio pacchetto disperso. Una gentilissima impiegata si fa in quattro per rintracciare questo benedetto codice, ma mi dice che il numero e' errato e non corrisponde ad un codice identificativo standard di spedizione internazionale. Dopo una breve consultazione con altri colleghi del call center, mi dice che quando un pacco arriva in Italia dall'estero gli viene cambiato il codice identificativo. In ogni caso, di questo codice non ve n'e' traccia alcuna e loro non possono risalirvi in alcun modo. Allora ricontatto il mittente e gli chiedo di avviare la procedura di reclamo presso l'ufficio postale olandese, pregandolo di farsi comunicare l'avvenuta consegna del pacco in Italia e il relativo nuovo codice assegnato al mio pacchetto. Sono ancora in attesa di questo codice, ma dubito che mi verra' comunicato... dubito fortemente che in Olanda abbiano informazioni di questo tipo.
Quindi, prende piede l'ipotesi che il mio pacchetto sia stato trafugato. Dato che le Poste Italiane hanno delegato alla SDA la consegna dei pacchi su territorio nazionale, mi informo subito sulla situazione statistica relativa a furti di materiale dai loro magazzini e sulla validita' e correttezza dei corrieri stessi. Scopro con orrore che i casi di furto e smarrimento sono numerosissimi, e che in genere la gente preferisce non attuare nessuna misura punitiva pur di non perdere tempo. Io invece di tempo ne ho in abbondanza e voglio sapere CHI ha preso la mia merce e DOVE si trova (se effettivamente i fatti fossero andati in questo modo, beninteso). Se per caso venissi in possesso del codice identificativo del mio pacco e risalissi all'ultima locazione, cosa potrei fare a livello legale e/o penale per indurre qualcuno a indagare?
So per certo che il reclamo ufficiale alle poste non e' uno strumento utile, vista la lentezza e la reticenza, e non otterrei nulla in tempi brevi.
Il valore del materiale speditomi non e' elevato, anzi, direi quasi che e' una sciocchezza. Ma ormai e' diventata una questione di principio. Se il pacco e' entrato in Italia DEVE essere da qualche parte. Se ne e' venuto in possesso qualcun altro, il responsabile DEVE essere punito. Come?
Grazie per la cortese attenzione, e grazie per lo splendido servizio che fornite.
Cordiali saluti.

Risposta ADUC
a parte presentare una denuncia contro ignoti (che servira' a poco) occorre invii una raccomandata A/R di messa in mora, rilevando l'inadempienza, intimando di fornirle indicazioni in merito e di provvedere alla consegna del pacchetto entro 15 gg, dando avviso che in difetto adira' le vie legali. Si rivolga poi al giudice di pace.
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