Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 maggio 2000
Voglio segnalarvi come agiscano scorrettamente (a mio avviso e per mia esperienza) le Societa’ telefoniche, nell’offrire i pacchetti di abbonamento a pagamento ad Internet; in particolare vi voglio parlare della (benedetta...) connessione a 128 Kb/sec., che ormai e’ diventata un’autentica barzelletta (purtroppo per i consumatori "fregati", come me). Lo stato delle cose, per gli abbonamenti che garantiscono a priori la connessione ad Internet alla velocita’ di 128 Kb/sec. (ossia impiegando ambedue le linee dell’utenza ISDN), e’ il seguente: se ci si riesce a connettere al servizio (servizio?) garantito...si puo’ gridare al miracolo, o piu’ laicamente annotarsi la data a futura memoria. Il mio caso:
-faccio un abbonamento a Tin.it (Professional ISDN 128) e, se va bene, riesco a connetermi poche volte al mese, in orari impensabili (ossia in periodo di bassissimo affollamento della rete). Preciso che il server Tin.it e’ per questo servizio (servizio?) fuori della mia area locale (anche per questo...vedi punto 2.)
-allora decido di starmene buono con il mio "LiberoInfostrada", che funziona egregiamente (non pretende di raccontare elevate prestazioni, ma almeno ci si connette e si naviga, scarica, ecc. - scusate se e’ poco).
-dal momento che mi trovo bene con Infostrada, mentre con Tin.it continuo "a morire" per collegarmi al fatidico servizio (?) a 128 Kb/sec., colgo con entusiasmo (come vedremo incauto) la notizia che nella mia area locale ci si puo’, ora, collegare ai 128 Kb/sec. tramite server iol.it (Infostrada); dico: in area locale, con Infostrada...OK!
-Infostrada vende kit di abbonamento "H-Net 365" ("alta velocita’ di connessione"... "fino a 128 Kb/sec."); provo a collegarmi configurando la chiamata per l'uso contemporaneo delle due linee di ISDN e... NIENTE! la connessione se ne sta tranquillamente "normale"; mando una mail ad Infostrada e mi rispondono: "I server iol.it sono tutti in grado di supportare i 128 Kb/sec."..."probabilmente avra’ configurato non correttamente il suo terminal-adapter ISDN" (??!!). E' chiaro che call-center, assistenza, aiuto, reclami, etc., sarai sempre tu (utente cogl...) a non saper configurare questo e quello!
In realta’ e’ ora che siano le societa’ a smettere di raccontare balle, oppure a migliorare i loro server; cio’ perche’:
- se ho tutto configurato giusto forse mi irrito anche se mi dicono il contrario.
- se pago (e non poco) un servizio dovrebbero assicurarmelo.
- se non sono in grado di assicurarmelo dovrebbero smetterla di fare pubblicita’ ingannevole (notare l’ambiguita’ del messaggio "fino a 128 Kb/sec.", ma cosa significa "fino a"(!), CI SONO O NON CI SONO 'sti benedetti 128 Kb/sec.? ?!).
- l’aziendalismo dogmatico dell’assistenza on-line, oltre che ridicolo non portera’ mai a risolvere i problemi dell’utente.
- qualche "garante", "autority", ecc. dovrebbe dichiarare scorretta ed ingannevole la pubblicita’ dei pacchetti abbonamento (sia Tin.it che Infostrada, che - forse - di altri gestori Internet) quando parlano di velocita’ di connessione e di bande minime.
- A questo punto e’ paradossalmente piu’ seria Tin.it (ci si riesce a collegare una volta su dieci, ma almeno e’ effettiva la connessione "doppia"), che Infostrada (ti colleghi sempre... ma MAI sei a 128 Kb/sec), ma allora potevo starmene con "Libero"! Secondo me, Infostrada ha fatto una grande "furbata": ha messo in commercio abbonamenti nettamente inferiori come prezzo rispetto a Tin.it - buttando la stessa "fuori mercato" e costringendola a rincorrere (vi posso documentare che l’abbonamento da me fatto a Tin.it era, inizialmente di £ 500.000, pagato poi a fattura £ 300.000 + quattro mesi in omaggio!), che poi ci si connetta effettivamente "ad alta velocita’" poco importa (ad Infostrada...tanto... "FINO A" PUO’ SIGNIFICARE TUTTO ED IL CONTRARIO DI TUTTO). La verita’ tecnica e’ che quando il server e’ sovraffollato la connessione "cade" a valori inferiori a quelli garantiti (tecnicamente e’ molto ovvio, MA NON L’AMMETTERANNO MAI. per cui la mia conclusione e’ che l’assistenza on-line di fara’ solo perdere mezze giornate con improbabili "problemi di configurazione"!).
Il problema della, relativamente, scarsa diffusione di Internet in Italia e’, in realta’ dato: dagli alti, tuttora, costi di connessione telefonica; dalla lentezza del sistema (in alcuni periodi della giornata esasperante), dell’impossibilita’, come vi ho detto - di fatto -, di accedere a velocita’ di connessione effettivamente "alte" (o...adeguate).
Gli utenti non-business di Internet vogliono questo e non BALLE PUBBLICITARIE.
Grazie dell’attenzione (anche se sono stato un po' prolisso) e simpatici saluti.
P.S. Cercate di fare qualcosa sull’argomento!!!
-faccio un abbonamento a Tin.it (Professional ISDN 128) e, se va bene, riesco a connetermi poche volte al mese, in orari impensabili (ossia in periodo di bassissimo affollamento della rete). Preciso che il server Tin.it e’ per questo servizio (servizio?) fuori della mia area locale (anche per questo...vedi punto 2.)
-allora decido di starmene buono con il mio "LiberoInfostrada", che funziona egregiamente (non pretende di raccontare elevate prestazioni, ma almeno ci si connette e si naviga, scarica, ecc. - scusate se e’ poco).
-dal momento che mi trovo bene con Infostrada, mentre con Tin.it continuo "a morire" per collegarmi al fatidico servizio (?) a 128 Kb/sec., colgo con entusiasmo (come vedremo incauto) la notizia che nella mia area locale ci si puo’, ora, collegare ai 128 Kb/sec. tramite server iol.it (Infostrada); dico: in area locale, con Infostrada...OK!
-Infostrada vende kit di abbonamento "H-Net 365" ("alta velocita’ di connessione"... "fino a 128 Kb/sec."); provo a collegarmi configurando la chiamata per l'uso contemporaneo delle due linee di ISDN e... NIENTE! la connessione se ne sta tranquillamente "normale"; mando una mail ad Infostrada e mi rispondono: "I server iol.it sono tutti in grado di supportare i 128 Kb/sec."..."probabilmente avra’ configurato non correttamente il suo terminal-adapter ISDN" (??!!). E' chiaro che call-center, assistenza, aiuto, reclami, etc., sarai sempre tu (utente cogl...) a non saper configurare questo e quello!
In realta’ e’ ora che siano le societa’ a smettere di raccontare balle, oppure a migliorare i loro server; cio’ perche’:
- se ho tutto configurato giusto forse mi irrito anche se mi dicono il contrario.
- se pago (e non poco) un servizio dovrebbero assicurarmelo.
- se non sono in grado di assicurarmelo dovrebbero smetterla di fare pubblicita’ ingannevole (notare l’ambiguita’ del messaggio "fino a 128 Kb/sec.", ma cosa significa "fino a"(!), CI SONO O NON CI SONO 'sti benedetti 128 Kb/sec.? ?!).
- l’aziendalismo dogmatico dell’assistenza on-line, oltre che ridicolo non portera’ mai a risolvere i problemi dell’utente.
- qualche "garante", "autority", ecc. dovrebbe dichiarare scorretta ed ingannevole la pubblicita’ dei pacchetti abbonamento (sia Tin.it che Infostrada, che - forse - di altri gestori Internet) quando parlano di velocita’ di connessione e di bande minime.
- A questo punto e’ paradossalmente piu’ seria Tin.it (ci si riesce a collegare una volta su dieci, ma almeno e’ effettiva la connessione "doppia"), che Infostrada (ti colleghi sempre... ma MAI sei a 128 Kb/sec), ma allora potevo starmene con "Libero"! Secondo me, Infostrada ha fatto una grande "furbata": ha messo in commercio abbonamenti nettamente inferiori come prezzo rispetto a Tin.it - buttando la stessa "fuori mercato" e costringendola a rincorrere (vi posso documentare che l’abbonamento da me fatto a Tin.it era, inizialmente di £ 500.000, pagato poi a fattura £ 300.000 + quattro mesi in omaggio!), che poi ci si connetta effettivamente "ad alta velocita’" poco importa (ad Infostrada...tanto... "FINO A" PUO’ SIGNIFICARE TUTTO ED IL CONTRARIO DI TUTTO). La verita’ tecnica e’ che quando il server e’ sovraffollato la connessione "cade" a valori inferiori a quelli garantiti (tecnicamente e’ molto ovvio, MA NON L’AMMETTERANNO MAI. per cui la mia conclusione e’ che l’assistenza on-line di fara’ solo perdere mezze giornate con improbabili "problemi di configurazione"!).
Il problema della, relativamente, scarsa diffusione di Internet in Italia e’, in realta’ dato: dagli alti, tuttora, costi di connessione telefonica; dalla lentezza del sistema (in alcuni periodi della giornata esasperante), dell’impossibilita’, come vi ho detto - di fatto -, di accedere a velocita’ di connessione effettivamente "alte" (o...adeguate).
Gli utenti non-business di Internet vogliono questo e non BALLE PUBBLICITARIE.
Grazie dell’attenzione (anche se sono stato un po' prolisso) e simpatici saluti.
P.S. Cercate di fare qualcosa sull’argomento!!!
Risposta ADUC
La ringraziamo per il suggerimento. Nel frattempo, puo' inviare un'A/R all'Antitrust (V. Liguria 26, 00187 Rm) e, per cio' che concerne i due servizi puo' -dimostrando l'esistenza del vizio e del disservizio- fare causa alle due ditte, davanti al giudice di pace.
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