Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 aprile 2003
Domanda 2 aprile 2003
Con la presente vi chiedo un consiglio in merito alla procedura di blocco di beni mobili da parte dell'Esatri (servizio riscossione tributi).
Ho ricevuto in data 28/03/2003 una comunicazione di blocco di circolazione dell'autovettura con decorrenza dal 17/03/2003, le cose che vorrei sapere sono 2:
1) la cartella di pagamento non mi e' stata consegnata personalmente ma e' stata ritirata da mio padre, questo tipo di notifiche non devono essere consegnate al destinatario? Mio padre non ha nessuna delega al ritiro della mia posta.
2) Il blocco dell'auto e' avvenuto in data 17/03/2003 quando la notifica e' arrivata 9 giorni dopo e precisamente in data 28/03/2003 quindi io sono stato per nove giorni passibile legalmente senza saperlo.
Cosa posso fare per evidenziare queste anomalie procedurali per tutte le persone che come me incappano in queste situazioni all'italiana?
Grazie!
Un ringraziamento a tutto lo staff

Risposta ADUC
e' valida la consegna al domicilio: pertanto, va bene anche se l'ha ritirata suo padre, in quanto in casa sua. Per cio' che concerne il fermo in se', la questione e' piu' complessa e sicuramente sarebbe possibile contestarne le anomalie; secondo alcune interpretazioni la mancanza del decreto attuativo dell'art. 86 dpr 602/73 non consentirebbe la procedura di fermo amministrativo cosi' operata (in quanto prevista ma non regolamentata e non si potrebbe applicare il dm 7/9/98 in quanto non specifico della materia), e il fermo potrebbe essere contestabile. Purtuttavia, la soluzione generalmente proposta e' di effettuare il pagamento ulteriore e poi intentare, eventualmente, una procedura di richiesta di rimborso del danno presso il Tribunale ordinario.
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