Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 aprile 2003
Spett. li redazioni, scrivo questa e@mail per poter dare il mio contributo per la "lotta" continua contro l'annoso problema delle polizze RCA auto. Probabilmente quello che sto per descrivere non potra' certamente risolvere tutti i raggiri che le compagnie mettono in atto con l'avallo del nostro Governo (presente e passato - quando si guadagna sono tutti sulla stessa barca) pero' rappresenta un modo per partecipare e sollevare la figura del cittadino come, non solo colui che si lamenta sempre, ma anche come quello che propone, anche sbagliando, ma il modo tale che "qualcosa si muova! " Quindi voglio sviluppare la mia tesi in vari punti: Ogni anno le compagnie dovranno inviare all'Isvap, ed essere pubblicato per la conoscenza di tutti i consumatori, un PROSPETTO. Lo stesso deve contenere per ogni classe di merito la percentuale di decremento rispetto a quella superiore e la percentuale di aumento in caso di sinistro con esito sfavorevole (intenso come eventuale responsabilita' nel sinistro). Queste percentuali permettono all'assicurato di sapere, avendo a disposizione il premio pagato, quando risparmiera' l'anno successivo (calcolando il premio meno la percentuale di decremento) nonche' il premio che dovra' pagare in caso di sinistro nelle modalita' di cui sopra. Il prospetto di cui sopra dovra' essere consegnato anche al cliente alla stipula del contratto e ad ogni rinnovo. Ovviamente il prospetto consegnato potra' essere confrontato con quello trasmesso all'Isvap. Le percentuali (in decremento) non potranno essere inferiori a dei valori predisposti dall'Isvap, tenuto conto anche dell'infrazione. Le percentuali possono giustamente essere ritoccate dalle compagnia a svantaggio dell'assicurato ma in questo caso dovra' essere fatta relazione dettagliata all'Isvap il quale se non giustifica tali motivazioni interverra' con i modi e i termini di Legge.
Per chi non ha causato sinistri con esito sfavorevole non puo' essere applicato, al momento del rinnovo, un premio che abbia un premio superiore o pari a quello dell'anno precedente anche tenuto conto dell'inflazione. Infatti in questo caso le percentuali prese in considerazione dovranno gia' contenere queste valutazioni.
Portare a conoscenza dei consumatori del valore dell'inflazione da prendere in considerazione in quanto, se non ricordo male, la legge che permette di poter dare disdetta anche l'ultimo giorno, in caso di aumento superiore al valore di cui sopra e' tuttora valida. Io mi domando, alla data odierna per Voi e' cosi semplice mettere in pratica questo diritto? Per me no!
Inasprimento delle pene per i truffaroti. Al primo posto PERITI ed CARROZZIERI i quali sono spesso artefici di risarcimenti troppo esosi i quali fruttano guadagni per entrambi a danno della compagnia e di riflesso degli assicurati.
Per un maggiore controllo andrebbe istituito presso l'Isvap un banca dati degli incidenti e del relativo risarcimento pe eventuali controlli anche incrociati.
Evitare il pagamento delle malattie non dimostrabili da certificazioni certe come il famigerato "colpo di frusta" che tanto costa alle compagnie.
Eliminare la clausola per gli autocarri che prevede il mancato aumento di classe in caso di sinistro. Infatti molto spesso vengono usati sia realmente che in maniera fraudolenta per simulare incidenti a carico di altri assicurati.
Attuare un controllo piu' attento (spec. nelle zone meridionali piu' soggette ai reati di truffa) nel liquidare i danni constatando che effettivamente vi sia stato un sinistro e non, come succede, ad esempio che siano stati montati pezzi gia' incidentati su una vettura integra, poi fotografata e infine rimontati i pezzi originali. In questo modo, utilizzando anche un mezzo classificato autocarro (ved. sopra) si denuncia un sinistro e si viene liquidati per qualcosa che non e' mai avvenuto. Tra l'altro anche se qualcuno si accollasse l'aumento di classe in questo caso la somma liquidata potrebbe anche gia' "contenere" questa spesa supplementare che il fraudolento assicurato dovrebbe sborsare negli successivi ma sicuramente il guadagno coprirebbe tali "spese".
Sono consapevole che non possono risolvere il problema ma valutato che l'assicurazione e' obbligatoria e tutti fanno come gli pare, cerchiamo di rendergli la vita piu' difficile!
In attesa di un cenno di riscontro, porgo distinti saluti
Per chi non ha causato sinistri con esito sfavorevole non puo' essere applicato, al momento del rinnovo, un premio che abbia un premio superiore o pari a quello dell'anno precedente anche tenuto conto dell'inflazione. Infatti in questo caso le percentuali prese in considerazione dovranno gia' contenere queste valutazioni.
Portare a conoscenza dei consumatori del valore dell'inflazione da prendere in considerazione in quanto, se non ricordo male, la legge che permette di poter dare disdetta anche l'ultimo giorno, in caso di aumento superiore al valore di cui sopra e' tuttora valida. Io mi domando, alla data odierna per Voi e' cosi semplice mettere in pratica questo diritto? Per me no!
Inasprimento delle pene per i truffaroti. Al primo posto PERITI ed CARROZZIERI i quali sono spesso artefici di risarcimenti troppo esosi i quali fruttano guadagni per entrambi a danno della compagnia e di riflesso degli assicurati.
Per un maggiore controllo andrebbe istituito presso l'Isvap un banca dati degli incidenti e del relativo risarcimento pe eventuali controlli anche incrociati.
Evitare il pagamento delle malattie non dimostrabili da certificazioni certe come il famigerato "colpo di frusta" che tanto costa alle compagnie.
Eliminare la clausola per gli autocarri che prevede il mancato aumento di classe in caso di sinistro. Infatti molto spesso vengono usati sia realmente che in maniera fraudolenta per simulare incidenti a carico di altri assicurati.
Attuare un controllo piu' attento (spec. nelle zone meridionali piu' soggette ai reati di truffa) nel liquidare i danni constatando che effettivamente vi sia stato un sinistro e non, come succede, ad esempio che siano stati montati pezzi gia' incidentati su una vettura integra, poi fotografata e infine rimontati i pezzi originali. In questo modo, utilizzando anche un mezzo classificato autocarro (ved. sopra) si denuncia un sinistro e si viene liquidati per qualcosa che non e' mai avvenuto. Tra l'altro anche se qualcuno si accollasse l'aumento di classe in questo caso la somma liquidata potrebbe anche gia' "contenere" questa spesa supplementare che il fraudolento assicurato dovrebbe sborsare negli successivi ma sicuramente il guadagno coprirebbe tali "spese".
Sono consapevole che non possono risolvere il problema ma valutato che l'assicurazione e' obbligatoria e tutti fanno come gli pare, cerchiamo di rendergli la vita piu' difficile!
In attesa di un cenno di riscontro, porgo distinti saluti
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