Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 marzo 2003
Domanda 31 marzo 2003
Buongiorno sono xxxxxxx del negozio di mobili d'antiquariato "Epoque" sito in Stresa (VB).
Vi disturbo per chiedervi un consiglio riguardo ad un problema con Telecom Nei primi giorni del maggio 2002, sono stato contattato da un'operatrice Telecom, la signora Eleonora, che mi offriva la possibilita' di sottoscrivere l'opzione Teleconomy Zero Aziende.
Tra le altre cose che offriva questa proposta era presente la possibilita' di collegarsi ad internet al costo di uno scatto per tutto il tempo della connessione.
Dal momento che l'unica cosa che mi allettasse seriamente era proprio quella appena menzionata chiesi piu' volte se fosse sicura di questa offerta, offerta che, a detta della signora, era presente solo su Teleconomy Aziende e non su Teleconomy per le famiglie. A questo punto tranquillizzato dalla signora Eleonora decisi di sottoscrivere il contratto.
La signora Eleonora mi diede un numero a cui poterla chiamare per qualsiasi problema.
Nel mese di maggio e giugno ho avuto la necessita di parlare con operatori del 187 i quali mi dissero che non era assolutamente possibile connettersi ad internet al costo di un solo scatto. Molto turbato decisi di contattare la signora Eleonora che mi tranquillizzo, dicendo che aveva avuto altre lamentele di questo genere ma si trattava di una nuova proposta e che al 187 non ne erano ancora a conoscenza. Siccome era molto sicura di se mi fidai senza altri controlli.
Al sopraggiungere della prima bolletta telefonica l'amara sorpresa, cioe' il collegamento ad internet ad un solo scatto non esisteva e nella suddetta bolletta mi sono trovato a pagare ben 18, 93 euro + iva di collegamenti ad internet.
Si puo' ben immaginare il mio stato d'animo, e cosi' adirato ho telefonato alla cara signora Eleonora chiedendo spiegazioni. Mi fu risposto che la telecom aveva cambiato idea e che comunque mi avrebbe messo in contatto col suo capo per avere il rimborso della suddetta cifra + quella presente nella futura bolletta del 5° bimestre riguardante i collegamenti ad internet ed ovviamente la disdetta al contratto.
Il giorno successivo mi telefono il Suo capo, di cui purtroppo sono incerto riguardo al nome, non le nascondo che ero non poco adirato e per ben 30 minuti non ho fatto altro che esporre "educatamente" le mie ragioni. Infatti mi sentivo derubato dal momento che mi era stato venduto un falso, cioe' la signora Eleonora formata dal direttore vendeva il falso. E non mi sono potuto sottrarre, facendo l'antiquario, dallo spiegare al "capo" che vendere una cosa per un'altra era reato!
Il suddetto direttore con un'enormita' di scuse mi rassicuro' confermandomi che il contratto sarebbe stato soppresso il giorno stesso e che mi sarebbero stati restituiti i soldi spesi fino a quel giorno riguardo ai collegamenti internet. Cioe' avrei pagato solo uno scatto alla risposta per tutti i collegamenti che parlando di numeri erano 56 nel 4° bimestre e 38 nel 5° bimestre. In pratica mi sarebbero stati restituiti 18, 93 euro + iva per il 4° bim e 15, 65 euro + iva per il 5° bim.
A questo punto credevo fosse tutto risolto ma non era cosi': infatti nella bolletta del 6° bimestre mi esce un rimborso di 17, 15 euro + iva, praticamente la meta' di quello promessomi, ma cosa ancor piu' interessante continuavo a pagare il canone Teleconomy Zero cioe' 10, 00 euro a bim.
Dopo continui e ripetuti tentavi di mettermi in contatto col numero xxxx al quale non rispondeva nessuno ho deciso di contattare il187, dove solo dopo vari tentativi ho potuto parlare con un signore gentile il quale disse che erano in arretrato con i "contenziosi" ma che mi sarebbe stato tolto dal 1° bim 2003 il canone e che avrei avuto quanto mi spettava.
Ora nella prima bolletta 2003 noto che non c'e' alcun rimborso aggiuntivo e che ovviamente continuo a pagare il canone nonostante io utilizzi un altro gestore e non siano piu' presenti telefonate tramite telecom dal luglio 2002.
Ho fatto l'ennesimo tentativo per mettermi in contatto con Eleonora senza alcun risultato, cosi' ho deciso nuovamente di collegarmi con il187 ormai 191 per le aziende e dopo 3 tentativi a vuoto (nel senso che mi hanno appeso il telefono!) ho parlato con un signore che mi ha detto di scrivere una lettere.
A questo punto ho deciso di investire un po' del mio tempo di mettermi in contatto con Voi dal momento che mi sento preso in giro piu' volte, e che dalle mie tasche mi sono state "rubati" ben 54, 58 euro + iva.
Sono qui a chiederVi cosa devo fare Cordiali saluti

Risposta ADUC
e' alquanto strano che sia stato contattato da dei dirigenti: parrebbe di un errore involontario. Ad ogni modo, non e' questo l'importante: cio' che conta e' inviare la sua contestazione per raccomandata A/R, rilevando l'inadempienza, intimando che si provveda entro 15 gg ad effettuare il rimborso di quanto indebitamente prelevato, dando avviso che in difetto adira' le vie legali.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →