Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 maggio 2000
Domanda 27 maggio 2000
Carissima Associazione, nel 1994 stipulai un contratto di mutuo con la Cariplo per l'acquisto di un immobile (prima casa). I tassi d'interesse alla data della stipulazione erano dell'11,50%, la banca mi chiese se volevo pagare mensilmente oppure semestralmente e mi proponeva se optavo al pagamento mensile uno sconto di 0,50 punto%. Accettai per il mensile, la banca riporto’ sul contratto solo il tasso dell'11% senza giustificare lo sconto. Nel 1999 decisi di rinegoziare il mutuo, da tasso fisso a tasso variabile, 6% circa, senza sconti alcuni questa volta nonostante il pagamento mensile. Siccome il mutuo fu stipulato nel 1994 e nel 1999 rinegoziato da piu’ inquilini nella mia scala, con la sola differenza: pagamento semestrale. Con uno di essi ho fatto il confronto ed e’ risultato che: alla data del 1994 il loro tasso era dell'11,50% mentre alla data del 1999 era del 6% con la differenza che io pago ogni mese e loro ogni 6 mesi. Ora vi chiedo: e’ giusto che io continui a pagare mensilmente senza alcuna considerazione? 
Alla mia richiesta di pagare ogni sei mesi la banca mi ha risposto che non era possibile. Al riguardo vi invio in allegato un quesito fatto alla banca e la relativa risposta.
Grazie e distinti saluti

Risposta ADUC
Le lettere non sono esattamente il documento piu' adatto per valutare il quesito. Se il contratto prevede questo pagamento e se la rinegoziazione non ha comportato variazioni contrattuali rispetto alle modalita' di pagamento, nulla e' possibile aggiungere, se non   tentare una nuova rinegoziazione, ove la banca fosse disponibile.
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