Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 marzo 2003
Domanda 30 marzo 2003
Circa un mese fa ho deciso di installare un condizionatore con motore esterno sul balcone, ho fatto richiesta al mio amministratore che mi ha negato l'autorizzazione nonostante nello stesso condominio ci sia gia' un altro condomino che ha fatto lo stesso lavoro da circa due anni (senza chiedere l'autorizzazione) e nonostante non ci sia alcun regolamento condominiale specifico in merito. Ho richiesto all'amministratore una risposta scritta in cui venisse motivata la mancata autorizzazione. Non avendo ricevuto alcuna risposta ho montato il condizionatore. Pochi giorni fa il custode mi ha detto che mi arrivera' una lettera dell'amministratore che mi chiedera' di spostare verso il basso il motore in modo che non sia visibile dalla strada (ovviamente la stessa cosa avverra' per l'altro condomino). Faccio presente che attualmente il motore esterno e' visibile solo parzialmente dalla strada (oltre il bordo del mio balcone) mentre non e' assolutamente visibile dal cortile interno del condominio (abito al 7° piano e la facciata del mio palazzo si affaccia sul giardino interno del condominio). Non esistendo una legge precisa al riguardo vorrei capire se sono in regola o se ha ragione l'amministratore. Sul vostro sito ho letto risposte a quesiti simili al mio e ho notato che in diversi casi voi avete risposto che se il motore e' montato su una parete di una corte interna non e' necessaria alcun tipo di autorizzazione (faccio inoltre presente che il mio palazzo non e' certo un capolavoro architettonico e quindi non e' certo alterato il decoro del palazzo). Cosa si intende per corte interna? Il condominio dove abito e' composto da tre edifici, quello dove abito Io si affaccia sul cortile interno ed e' visibile dalla strada dalla quale e' pero' separata dal giardino interno suddetto, le altre due palazzine sono disposte ad angolo retto rispetto al corpo centrale e contornano lateralmente lo stesso giardino; ribadisco che appena si entra nel giardino interno e' impossibile vedere il motore che e' invece parzialmente visibile dal marciapiede al di fuori del giardino. In un altro sito ho trovato un riferimento a due sentenze che pero' non sono in grado di verificare [Pretura di Taranto 21 settembre 1993 n. 629 e Tribunale di Napoli 26 gennaio 1994 in tutti e due i casi si dice che l'alloggiamento delle stazioni esterne alla facciata del condominio e' lecito fin tanto che (e quindi il mutamento estetico) non cagioni un pregiudizio economico valutabile o che, pur arrecandolo, si accompagni a una utilita' che compensi l'alterazione architettonica non di grave entita'. ] Sareste in grado di chiarirmi le idee? Mi scuso per la lunghezza della lettera, Vi pregherei possibilmente una sollecita risposta e Vi ringrazio cordialmente.

Risposta ADUC
s'intende il lato che da' sull'interno della proprieta' condominiale e che quindi non si vede dalla strada. Il decoro e' per gli estranei, in sintesi. Se comunque il motore sporge in modo irrisorio, probabilmente non altera il decoro neanche sulla facciata "di rappresentanza". Il fatto e' che i giudizi sono un po' soggettivi sull'argomento. A nostro avviso, vale la pena di contestare e di opporsi all'indebita richiesta: ma il rischio di trovare un giudice di vedute strette c'e' sempre. Si consiglia il sito clicca qui -settore "Giurisprudenza".
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